Risotto con la luganega (Tr)

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Risotto con la luganega (Tr)

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Ed ecco il secondo risotto che era il primo piatto (a volte l'unico) tipico del giorno di Natale in tutta la Brianza, ora si fa comunemente per il pranzo della domenica.

Risotto con la luganega
300 gr. di riso Vialone o Arborio o Carnaroli
150 gr. di luganega (salsiccia sottile di Monza)
50 gr. di burro
un bicchiere di vino rosso, preferibilmente Barbera o San Colombano - una cipolla piccola - ottimo brodo di carne q.b. - grana grattugiato - sale.

Mondare, lavare e affettare sottilmente la cipolla. Nella pentola del risotto far soffriggere la cipolla nel burro spumeggiante e quando avrà preso colore sbriciolarvi la luganega privata della pelle; farla leggermente rosolare, aggiungere il riso, farlo tostare per bene, sfumarlo con il bicchiere di vino e farlo evaporare. Versarvi sopra il brodo bollente, poco alla volta, mescolando in continuazione con un cucchiaio di legno; portare il riso a cottura, al dente, salando se necessario. Mantecare il risotto, fuori dal fuoco, con una bella manciata di grana quindi servirlo.
Daniela Mari Griner



In amore, come in cucina, ciò che è fatto troppo in fretta è fatto male.
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Dida
 
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Grazie Dida, ma la luganega di cui parli tu ce la descrivi un pò?

T.
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La luganega è una salsiccia di puro suino con sale e spezie, insaccata in budello naturale; il diametro è sottile e si presenta in lunghe filze che una volta venivano vendute a lunghezza e non a peso (io faccio ancora così). Si consuma in tantissimi modi, anche cruda (lo so che non si dovrebbe, ma è una goduria spalmata, appena fatta, sul pane).

Per tua informazione ho provato a mantecare il risotto non con burro e parmigiano ma con qualche cucchiaiata del risotto stesso frullato: non mi piace proprio, è tutta un'altra cosa il vero risotto mantecato.
Daniela Mari Griner



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Dida ha scritto:La luganega è una salsiccia di puro suino con sale e spezie, insaccata in budello naturale; il diametro è sottile e si presenta in lunghe filze che una volta venivano vendute a lunghezza e non a peso (io faccio ancora così). Si consuma in tantissimi modi, anche cruda (lo so che non si dovrebbe, ma è una goduria spalmata, appena fatta, sul pane).

Per tua informazione ho provato a mantecare il risotto non con burro e parmigiano ma con qualche cucchiaiata del risotto stesso frullato: non mi piace proprio, è tutta un'altra cosa il vero risotto mantecato.


Non vorrei sbagliare con tutta la confusione di ricette che ho in testa. Per il risotto alla monzese si usa il vino bianco e c'è la versione anche con lo zafferano. Prima di arrivare a Monza.......la tradizione.......fa un sacco di soste.
Ciao
LA MAX61°
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maxsessantuno ha scritto:
Dida ha scritto:La luganega è una salsiccia di puro suino con sale e spezie, insaccata in budello naturale; il diametro è sottile e si presenta in lunghe filze che una volta venivano vendute a lunghezza e non a peso (io faccio ancora così). Si consuma in tantissimi modi, anche cruda (lo so che non si dovrebbe, ma è una goduria spalmata, appena fatta, sul pane).

Per tua informazione ho provato a mantecare il risotto non con burro e parmigiano ma con qualche cucchiaiata del risotto stesso frullato: non mi piace proprio, è tutta un'altra cosa il vero risotto mantecato.


Non vorrei sbagliare con tutta la confusione di ricette che ho in testa. Per il risotto alla monzese si usa il vino bianco e c'è la versione anche con lo zafferano. Prima di arrivare a Monza.......la tradizione.......fa un sacco di soste.
Ciao
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Anche la luganega o lucanica fa molte soste per la verità... :D :D
Daniela Del Castillo
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Max caro la tradizione vuole che il popolo usasse vino rosso mentre i "sciuri", più raffinati, usavano vino bianco. Certo che si fa anche con lo zafferano (fatto per cena) ma è un'aggiunta più recente.
Daniela Mari Griner



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Dida ha scritto:Max caro la tradizione vuole che il popolo usasse vino rosso mentre i "sciuri", più raffinati, usavano vino bianco. Certo che si fa anche con lo zafferano (fatto per cena) ma è un'aggiunta più recente.


Troppo lungo il discorso Dida. Ci rinuncio in partenza. Prima bisogna ben intendersi sul termine TRADIZIONE. Per me ha valore di confusione (in senso positivo/creativo però)
Ciao
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