lory 52 ha scritto:AIUTO !!! PERCHE' NON SI RIESCE PIU' A LEGGERE LA RICETTA ??
AVEVO SCRITTO LE DOSI ,MA HO DIMENTICATO IL TEMPO DI COTTURA
QUALCUNA LO SA 'X CASO VOLEVO FARLA ....GRAZIE
A mi il link si apre bene, ad ogni modo copio di seguito
Rich Truffle Mud Cake
da The Australian Women weekly
100 Classic Cakes
6 uova
110 g di zucchero di canna
400 g di cioccolato fondente, sciolto
250 ml di panna
80 ml di Cointreau
Preriscaldare il forno a 180 gradi. Imburrare uno stampo di 22 cm di diametro e rivestire la base e i bordi con carta da forno
Con le fruste elettriche, montare le uova con lo zucchero, fino a quando diventeranno bianche e spumose. Sempre montando, aggiungete a poco a poco il cioccolato fuso, amalgamando bene. Con un cucchiaio di legno, infine, unite la panna e il liquore.
Versare il composto nella teglia e mettere quest'ultima in una teglia più grande, piena a metà d'acqua bollente. infornare. Dopo 30 minuti, coprire la teglia con un foglio di alluminio e proseguire la cottura per altri trenta minuti circa.
Lasciar raffreddare la torta nella teglia. Poi sformarla, rovesciandola direttamente sul piatto di portata e metterla in frigo per tutta la notte. Servirla spolverata da cacao amaro, se vi piace. E' perfetta anche con un coulis di lamponi e lamponi freschi
Note mie
Al solito, gli ingredienti:
non ho usato un cioccolato potentissimo: ultimamente, mi infastidisce un po', tutto quel retrogusto amaro del fondente strong, per cui mi sono accontentata di 200 g al 70%, mischiati a 200 g al 60%. L'ottima qualità è fuori discussione.
Per far sciogliere il cioccolato, i due metodi più seguiti sono
- a: a bagnomaria: spezzettate il cioccolato, mettetelo in una casseruola che possa essere contenuta in un'altra più grande, perfettamente asciutta. riempite per un terzo l'altra casseruola con acqua fredda e mettete tutto sul fuoco. In teoria, l'acqua del bagnomaria non dovrebbe mai toccare il fondo del recipiente dove si trova il cioccolato. In pratica, lasciamo stare :-). L'importante, però, è che non arrivino spruzzi d'acqua a contatto diretto col cioccolato. Lasciatelo sul fuoco fino a quando inizia a sciogliersi: dopodichè, con un cucchiaio di legno, iniziate a mescolare, finchè si sarà sciolto del tutto.
- b: nel microonde: spezzettate il cioccolato in un recipiente adatto alla cottura in microonde e azionate ad una potenza alta. Dipende dai forni: in quelli vecchi, ci vuole la massima potenza, per esempio. In quelli di ultima generazione, so che si ottengono buoni risultati anche a potenza medio altra. Calcolate 30 secondi: dopodichè, estraete il recipiente, controllate lo stato del cioccolato e, se non avesse ancora iniziato a sciogliersi, rimettetelo in forno, stessa potenza, stesso tempo: ricontrollate e, appena vedete che inizia a sciogliersi (col secondo passaggio, di sicuro ha comincianto), mescolatelo. Questo è un passaggio importante, perche a differenza di quello che succede con il bagnomaria, dove il vapore provvede a tutto, col microonde bisogna mescolare: altrimenti, si brucia tutto. Quindi, mescolate, rimettete in forno per 5 secondi, rimescolate, di nuovo in forno e così via fino allo scioglimento completo.
Si fa prima a farlo che a dirlo- e il microonde è fondamentale per le grandi quantità.
- la panna deve essere panna liquida fresca. Ho avuto l'infelice idea di provare la panna acida, memore di questa spettacolare torta qui, ma non va bene: la nota acida prevale e il risultato nn è granchè. Con la panna normale, invece, è una roba da svenimento.
- al posto del Cointreau ho messo il rum
Sul fronte del procedimento
- montate le uova con lo zucchero come se fosse un pan di spagna: la torta non ha lievito, non si prevede il montaggio separato degli albumi, quindi armatevi di santa pazienza e montate le uova fino a quando il volume sarà almeno quadruplicato. Ergo, usate una terrina molto grande.
- non aggiungete il cioccolato appena fuso, vale a dire caldo, perchè correrete il rischio di "cuocere" le uova. Lasciatelo intiepidire e aggiungetelo a poco a poco, amalgamando bene prima di unirne altro.
- la cottura, come avete visto, è a bagnomaria. Io me ne sono accorta adesso, scrivendo la ricetta. con stramaledizione annessa, perchè prima o poi dovrò perderlo, 'sto vizio di cucinare a sentimento e leggere una ricetta fino alla fine. In ogni caso, ho cotto in forno a 180 gradi, modalità statica, per 30 minuti e ho proseguito la cottura, coprendo la superficie della torta con un foglio di alluminio, per altri 15 minuti. Ho anche saltato il passaggio in frigo (mi odio) e appena raffreddata a temperatura ambiente, l'ho sformata e l'ho lasciata raffreddare del tutto, prima di tagliarla.
Credo che si veda anche dalla foto, che non è stata cotta a bagnomaria: però, spero che si veda anche che questa è una torta da straporca figura: è facilissima da fare, è pure senza glutine, è perfetta per chiudere una cena e se davvero la servite con un coulis di lamponi e dei lamponi freddi a completare il piatto, sarà facile che i vostri commensali si incatenino alla porta del frigo, chiedendo di essere immediatamente adottati.