la scorsa settimana, in occasione di san valentino, io, christian nicita, acidrave e la nostra panettona, ci siamo messi in gioco: con un canovaccio di elementi, abbiamo realizzato, tutti in modo differente, lo stesso piatto, seguendo il nostro percorso di studio, la nostra idea di cibo e la nostra preparazione.
Visto che siamo tutti iscritti a questo forum, direi che possiamo raccogliere qui le nostre "opere": ognuno potra' scegliere quale ricetta trova piu' congeniale e ripeterla se gli va.
Gli ingredienti scelti sono stati:
cioccolato puro al 100%
pasta all'uovo
burrata o stracchino o robiola
pistacchi
zafferano
il cioccolato andava usato per fare i ravioli
ricopio le ricette di tutti con relativa foto (quindi il thread sara' molto lungo...)
prima ricetta (christian nicita)


Per la salsa allo zafferano:
1/2 cipolla bianca
1/2 patata al sale
3 o 4 mestoli di brodo vegetale
0,3 grammi di zafferano
sale q.b
Il brodo vegetale è un brodo vegetale, io nel mio ci metto, se possibile un po di finocchio e magari un po di agrume. Le patate al sale si fanno semplicemente coprendo le patate di sale grosso e lasciandole al forno almeno un ora al massimo della temperatura che il vostro forno vi consente. Queste vi conviene farle diverse ore prima, ne serve in vero poca, quello che avanza le potete usare per fare purè, le potete condire con olio ed origano per farle ad insalata, le potete usare come semplice contorno, insomma fate un po voi.
In un pentolino antiaderente caramellare la mezza cipolla tagliata a julienne. E' importante che la cipolla sia ben caramellata!!! Non bisogna avere fretta, bisogna lasciare che gli zuccheri caramellino, a tal proposito un taglio uniforme aiuterà a far si che la cipolla cuocia tutta insieme allo stesso modo; aggiungere un po di sale, ma poco aiuterà la cipolla a buttare l'acqua di vegetazione. Aiutarsi con qualche goccia, dico goccia eh, di brodo se è proprio necessario. Quando la cipolla ha raggiunto il punto di cottura coprite con poco brodo, quindi aggiungere la mezza patata coprire ancora con brodo e quindi aggiungere lo zafferano. Portare a bollore quindi lasciar sobbollire per 10 minuti. A cottura ultimata frullare regolare di sale e quindi aggiustare di densità, con l'aiuto di un altro po di patata o con della xantana. Passare al colino fino. Mettere in frigo e riscaldare a bagnomaria o al microonde prima del servizio.
Per la salsa di Pistacchio di Bronte DOP:
50 grammi di pistacchi di Bronte DOP
400 ml di acqua minerale naturale
sale q.b.
xantana q.b.
Sbianchire i pistacchi in acqua salata, quindi scolarli in acqua ghiacciata. Sgusciare i pistacchi e immergerli in 20 0ml di acqua minerale naturale. Frullare l'acqua ed i pistacchi, aggiungendo poco per volta la restante acqua. Regolare di sale e filtrare. Quindi di nuovo nel frullatore per essere regolata di densità con la xantana.
Per la pasta:
80 grammi di farina di grano duro
20 grammi di farina 00
2 tuorli d'uovo
1 albume d'uovo
10 grammi di cioccolato Corallo
sale q.b.
olio evo q.b
Stracchino q.b.
Polverizzare il cioccolato, gettando tra le lame in movimento di un frullatore degno di questo nome dei pezzi di cioccolato intero.
Setacciare le farine ed il cioccolato polverizzato. Fare la fontana al centro deporre i due tuorli d'ovo un pizzico di sale una stilla d'olio ed iniziare ad impastare. L'impasto sarà molto duro quindi versare un cucchiaio alla volta il bianco d'uovo; non servirà tutto, quindi è bene andarci piano. Io ne ho usato circa metà. Usiamo il bianco d'uovo e non l'acqua come fatto per la lasagna perché questa volta abbiamo bisogno di un impasto leggermente elastico. Impastare lavorando allungo il tutto. Io ho aggiunto una lieve spolverata di semola oltre quella del peso. Raccogliere quindi l'impasto ottenuto, coprire con pellicola trasparente e lasciar riposare in frigo almeno un'ora.
Stendere l'impasto lavorando su un tavolo ben infarinato di semola di grano duro. Io ho usato l'Imperia fino al numero '6'. E' fondamentale per un buon risultato cercare di passare la pasta nella macchina il meno possibile!! Stesa la pasta in sfoglie di numero pari (io ne ho fatte 6) posizionare lo stracchino su una sfoglia, in questa operazione è possibile aiutarsi con un sac a poche, spruzzare di acqua con un vaporizzatore, e coprire con una sfoglia delle stesse dimensioni. Togliere l'aria attorno al ripieno con le mani e quindi sformare i ravioli con l'apposito strumento.
Porre i ravioli ottenuti su una teglia coperta di carta forno e spolverata di semola.
A tempo debito Lessare in acqua salata per due o tre minuti massimo. Scolare con l'aiuto di una schiumarola e saltare in una padella oliata. Quindi impiattare.







