Ovviamente molti sono gli additivi e i conservanti nell’originale, ho cercato di tradurla e interpretarla nel modo più casalingo e naturale possibile.
Ho usato solo cosce e alette di pollo, ma naturalmente vanno bene anche le sovracosce e il petto a filetti.
un composto di farina di grano duro rimacinata per il 60% e farina 00 per il 40%
zenzero in polvere, cipolle in polvere, paprika dolce, pepe, peperoncino, è presente il glutammato, quindi ho aggiunto del dado di pollo in polvere, non molto.
Sale in quantità, esagerando, perché deve arrivare a salare anche l’interno della carne, insomma deve essere un composto bello saporito.
Mettere la carne a bagno in acqua un’ora prima della cottura.
Lasciarla poi scolare, ma non asciugarla, così l'impanatura si attaccherà meglio.
Praticare dei tagli abbastanza profondi nelle cosce sino ad arrivare all’osso, per le alette non sono necessari.
Impanare abbondantemente i pezzi di pollo facendo penetrare bene l’impanatura anche nei tagli, scuotere per eliminare l’eccesso di farina e friggere in abbondante olio, io arachide, (loro usano olio di palma) fino a completa cottura e doratura.
Ho usato la friggitrice che in questo caso è ottimale.
Con la stessa impanatura ho fatto anche le patate wedges.
Lavate e spazzolate bene, vanno tagliate a grossi spicchi senza sbucciarle e lasciate a bagno in acqua anch’esse per almeno un’ora.
Impanare e friggere sino a cottura e doratura,.
E poi, da buon finger food, da mangiare con le mani
P.s. mia personale modifica,
il pollo lo metto a marinare con vino bianco, olio e aromi (salvia, rosmarino, timo, aglio, pepe)



Diana

