) era macinata dal mulino alla piana di Casoli...Un mulino ad acqua, con le macine in pietra, perchè a quei tempi i contadini portavano i propri cereali che venivano trasformati in farinacei per la loro cucina e gli animali da cortile...2-3 Kg di verdure di misticanza di campo: sedano, verza, cicoria, patate,bieta, etc
una decina di sarde sottosale
2-3 spicchi di aglio
abbondante olio di oliva
peperoni rossi secchi
1 kg di farina di granoturco
lavare e bollire in acqua salata le verdure, Mettere a bollire l' acqua per preprare la "pizza di granturco, mischiare facendo attenzione a non scottarsi
Sistemare la "pizza" in una ciotola unta di olio e cuocere sotto le braci ardenti (una volta si cuoceva direttamente sul focolare ripulito)
Intanto si friggono le sarde pulite e i peperoni in abbondante olio di oliva, mentre in un'altra padella si so_ffrigge l'aglio a pezzettini e parte dei peperoni.
Quando la pizza è cotta (1 ora e mezza circa) si spezza e si mescola alle verdure condite con aglio e olio.
Si mangiano accompagnate dalle sarde fritte e peperoni





