copio quello che ho salvato da un forum di cucina, i commenti dopo la ricetta sono di una cuoca ligure che conosco:
[i]Dal sito del Comune di Genova:
La Torta Pasqualina
E’ una torta tradizionale ligure che si consumava nel periodo pasquale, infatti era composta da 33 sfoglie sottilissime per ricordare gli anni di Gesù. Attualmente viene realizzata e consumata in ogni mese dell’anno ed è un ottimo metodo per recuperare avanti di verdure e carne con il risultato di ottenere un gustosissimo piatto.
Ingredienti:
600 gr. farina, 15 gr. d'Olio extravergine, 1 Kg. di bietole novelle, 3 cucchiai burro, 3 rametti maggiorana tritata, 6 cucchiai parmigiano, 400 gr. formaggio molle tipo presciuseua, 20 gr. panna, 4 uova medie, sale.
Aggiungere 2 cucchiai d'olio e un pizzico di sale alla farina disposta a fontana sul tavolo. Versare gradualmente acqua fredda mescolando per 7-8 minuti fino a che l'impasto diventi una palla. Dividere l'impasto in circa 6 parti uguali e creare altrettante palle di minori dimensioni; spolverarle di farina e lasciarle riposare circa 3 ore avvolte una per una in un panno. Pulire le bietole e, dopo averne reciso i gambi, tagliare le foglioline a striscettine e metterle a bollire, mescolando spesso per circa 5 minuti. Mettere le bietole in una terrina aggiungendo il parmigiano fino ad ottenere un composto umido insaporito con sale e maggiorana. Scolare la Prescinseua su strati di garza, e metterla in una tazza con i 20 gr. di panna e mescolare. Ungere una teglia da circa 30 cm. di diametro. Stendere a mò di pizzaiolo ogni palla d'impasto fino ad ottenere dei "fogli sottili" e larghi quanto basta a coprire la teglia. Adagiarvi 2 "sfoglie" una sopra l'altra; dopo aver unto la prima e adagiata sopra la seconda, ribagnare d'olio e aggiungere una terza sfoglia di pasta. Sistemare le bietole sui fogli stratificati, bagnare d'olio e aggiungere un po’ di formaggio. Con un cucchiaio scavare 4 conchette per poi potervi immettere 4 uova sgusciate, disponendo un ricciolo di burro per ogni scavo. Infine spruzzare con olio, pepe e sale e parmigiano. Ricoprire il tutto con la pasta sfoglia rimasta ungendo ogni strato, e controllando che il peso non rompa i tuorli d'uovo. Cuocere in forno a 200 gradi per 45 minuti.
bene ...
nel sito del comune di genova la ricetta e' abbastanza precisa
comunque nelle vecchie ricette della pasqualina di bietole,
perche' si fa anche di carciofi
quella che proponevano nelle vecchie osterie era fatta leggermente diversa posso dirti come anche se a me personalmente non piace molto
veniva fatta la pasta come hai detto con farina olio un goccio di vino bianco sale ed acqua
lasciata a riposare
e tirata finemente, deve risultare elastica, messa nel tegame prima oliato e tra una sfoglia e l'altra spennellarla di olio
poi le bietole
un giorno pirma venivano lavate
asciugate ben bene tagliate a julienne e lasciate ad appassire su una tovaglia con un pizzico di sale e maggiorana tritata
quando hanno dato praticamente tutta l'acqua
si strizzavano ed in una terrina si mescolavano a parmiggiano noce moscata maggiorana
messe nel tegame con almeno tre sfoglie di fondo
fatti i buchi per le uova , cioe si fa il posto per aprire l'uvo crudo, prescinseua( una cagliata) una specie di ricotta acida fatta a pezzetti sulle bietole e si aggiungevano el sfoglie ben tirate sempre oliate tra loro
si chiude la torta con la treccia sul bordo e con una cannuccia si gonfiava la pasta... l'lultima sfoglia era spennellata di rosso d'uvo
poi per comodita culinarie si e' iniziato a d usare le bietole lessate ed a fare un classico impasto di uova e formaggio,
mentre la pasqualina classica di pasqua e' quelal con i carciofi
stesso procedimento comuqnue piu o meno
si tagliano finemente i carciofi si fanno stufare in padella con olio e aglio( per chi lo usa) una presa di sale prezzemolo a cottura del carciofo
stesso sistema di foderaggio del tegame con la pasta
uova formaggio ricotta
impasti il tutto e lasci i famosi buchi per le uova...
buonappetito