) di Paola LenaCopio e incollo :
"Una sorta di focaccia, che in quasi tutti i forni ad Istanbul viene sfornata solo nel periodo del Ramadan. Nel pomeriggio tardi, quando si avvicina il momento in qui i fedeli possono rompere il digiuno , si vedono code interminabili di persone che attendono pazientemente il loro turno per potersi accaparrare uno o più di queste squisitezza ancora fumanti..
Se decido la sera di prepararlo per il giorno successivo faccio un poolish con:
ingredienti
120 gr di farina 0 da panificazione
180 ml di acqua a seconda della stagione o tiepida o fredda ora qui praticamente é estate e di conseguenza la ho usata fredda
0.1 gr di lievito di birra secco.İmmaginando che non tutti posseggano un bilancino di precisione inserisco una foto con la quantità( ho usato ldb pari a 0,3 gr.)
Si mescola il tutto in una ciotola, con un cucchiaio , si copre con della pellicola trasparente e si lascia fermentare fino al mattino successivo.
Se non si vuole fare il poolish a lunga fermentazione , si usano gli stessi ingredienti ma si aumenta la dose di lievito, 1.5 gr o per chi non ha il bilancino un cucchiaiono da caffè colmo dovrebbero raddoppiare e riempirsi di bollicine nel giro di 1ora o 1 ora e 1/2 usando acqua tiepida.
Si prende poi
500 gr di farina( ho utilizzato una farina russello di grano duro integrale Siciliano antico)
40 ml di olio di oliva leggero
mezzo cucchiaino da caffè di ldb secco, ( ldb un pizzico)
12 gr di sale ( qui in Turchia pero' il sale sala diverso quindi regolatevi voi)
Acqua tiepida q.b
Inoltre servirà un uovo intero leggermente sbattuto per poi cospargere la superficie del pane
sesamo e semi di nigella( ne ero sprovvista)
Premetto che la cottura ideale per questo pane va fatta su pietra refrattaria o nel fornetto pizza, perché la cottura deve essere a temperature altissime e molto breve.
Probabilmente si potrebbe provare a cuocerlo anche in un normale forno sulla placca riscaldata ma...
non sarà la stessa cosa.
Preparare il poolish , dovrà presentarsi raddoppiato e pieno di bollicine in superficie.
Aggiungerlo quindi al resto degli ingredienti, non specifico una dose di acqua per il secondo impasto, questa dipenderà dall tipo di farina utilizzato, si dovrà ottenere un impasto molto morbido e piuttosto appiccicoso, che andrà lavorato per una decina di minuti.Ricordiamo sempre che il sale va aggiunto all'ultimo.
L'ideale sarebbe di impastare usando la planetaria utilizzando il gancio a K ma in mancanza il famoso olio di gomito andrà benissimo.
Ungere leggermente una ciotola e metterci l'impasto, coprire con della pellicola trasparente.Mettere in un posto tiepido a riposare.
Dopo un paio di ore l'impasto dovrebbe essere raddoppiato.
Dividere in 3 sgonfiare l'impasto per bene , fare poi delle palle che andranno fatte rilassare per 15 minuti coperte.
Stendere come si fa per la pizza più o meno alla stessa altezza, bagnarsi abbondantemente le mani con l'uovo sbattuto e "accarezzare" la superficie in modo da bagnarla per bene.
Sempre con le mani bagnate d'uovo e messe a coppa "incidere" senza pero arrivare fino a tagliare la pasta facendo un cerchio a circa 3 dita dal bordo, ora con le dita intinte nell'uovo tracciare dei solchi prima in orizzontale e poi in verticale, in modo da ottenere tanti quadrati in mezzo al cerchio che abbiamo creato prima.
Cospargere con semi di sesamo e nigella e mettere sulla pala ben infarinata.
Non preoccupatevi se la forma da tonda diventa leggermente ovale..
Deve proprio essere cosi.
Il forno sarà già ben caldo, perché sicuramente vi sarete ricordate di accenderlo al massimo quando era il momento.. giusto? Fate scivolare ora il pane dalla pala sulla pietra, dopo 7-8 minuti sarà pronto per essere gustato.
Grazie Paola, a noi è piaciuto moltissimo, la prossima volta proverò con una farina 0, giusto per capire la differenza.



A Napoli riesci a trovare la nigella! Gli conferisce un profumo unico. Non vedo l'ora di farlo anch'io
mi piacerebbe tanto! Tornando l'8 maggio e dopo una lunga assenza non credo proprio che me lo consentano. Sono anche un filino sopra spese 