Come ho detto nella mia presentazione io mio amore per le arti e per il buon cibo, mi spinge a collocare la gastronomia nel tempo e a cercare di capire chi quelle ricette ha inventato, chi le ha trascritte, ma soprattutto chi le ha consumate. Certi ingredienti collocano il cibo in determinati luoghi, in determinate stagioni e periodi storici. Per noi contemporanei avvolte è difficile capire come, in passato, potesse essere stata la quotidianità del vivere, in tutte le sue sfumature. Ciò riguarda il cibo, tanto più quando questo diventa gastronimia, quando cioè si affrancava dalle necessità e dai bisogni dei più e si trasformava in varietà, lusso, piacere dei sensi, capriccio.
Allora spulciando su i miei libri di cucina, pesco su un Artusi una ricetta. "Piccione a sorpresa".
è uan ricetta collocabile nell'età della nazione, per intenderci Verdi (Viva Vittorio Emanuele Re d'Italia), e allora se dovessi abbinare questa ricetta a della musica userei questa:
Gioacchino Rossini: L'orgia
Gioacchino Rosssini: brindisi per un nuovo anno
un Valzer di F.Chopin oppure un notturno
e l'immancabile Giuseppe Verdi con Brindisi.
PICCIONE A SORPRESA
E' una sorpresa dé miei stivali; ma comunque sia è bene conoscerla perchè non è cosa da disprezzarsi.
Se avete un piccione da mettere allo spiedo e volete farlo bastare a più di una persona, riempitelo con una braciuola di vitella o di vitella di latte. S'intende questa braciuola dev'essere di grandezza proporzionata. Battetela bene per renderla più sottile e più morbida, conditela con sale, pepe, una presina di spezie e qualche pezzetto di burro, arrocchiatela e mettetela dentro al piccione cucendone l'apertura. Se al condimento suddetto aggiungerete delle fettine di tartufi sarà meglio che mai. Potete cuocere anche a parte la cipollina e il fegatino del piccione nel sugo o nel burro, pestarli e con essi spalmare la braciuola; con l'aroma differente delle due qualità di carne si amalgama e si forma un gusto migliore. Ciò valga anche per un pollastro.
ma che bello abbinare a una ricetta la sua epoca, la musica che si ascoltava o componeva... manca solo moda e arredo... e poi si può fare una ..indigestione.
complimenti, sembri un fine cultore della arte culinaria, sono molto impressionata Anche io ho una sorta di raccolta dell'Artusi molto snobbata a dire il vero, devo iniziare a darci un'occhiata ogni tanto