Dell' http://www.mtchallenge.it/2016/02/mtc-5 ... e.html?m=1
e questa è la ricetta dolce che ho proposto.
Preambolo
Bello !!! Il miele, grazie Eleonora e Michael lo adoro.
In un momento di follia della mia vita mi misi in testa che avrei potuto mettere delle arnie anche nel mio giardino,i fiori non mi mancavano ,quelli ideali per avere un buon miele di fiori vari nella regione :lavanda ,timo,pitosforo, mandorlo ,ciliegio ,fiori di mani di budda ,lime, kiwi ,boragine spontanea ,piscialetti ….acacia del vicino (un altro)insomma non avrebbero avuto che l’imbarazzo della scelta .
Da brava “sientifica” ,come mi chiamava il marito accusandomi di non aver fatto il classico ,decisi di seguire i vicini ai corsi organizzati nella regione per diventare apicoltori .Peccato, arrivai il giorno in cui la lezione si basava fondamentalmente sui problemi causati dalle punture delle api ,due ore di spiegazioni su choc anafilattici ,allergia ,corse in ospedale,io che non ero mai stata punta ne da un’ape ne da una vespa decisi che non era il caso,avevo gia comperato nell’euforia del momento la dispensa che giace ancora a casa non aperta .
Pazienza ,c’era chi comunque mi procurava miele forse dei miei fiori,un contratto silenzioso e di affetto con i vicini /amici che mi offrono tutti gli anni sia il miele di Vence ,ovvero delle arnie dietro a casa mia sia quello che producono portando le casette a Saint Martin de Vesubie dove coraggiosissimi , arrampicandosi sulle montagne a piedi ,le collocano in posto sicuro,stessa cosa per la discesa con successivo passaggio nel luogo dove recuperano il miele.
Vedere le loro foto in divisa ed ogni tanto incontrare Josette che mi mostra i pizzicotti ed i ponfi mi fa pensare che ho fatto bene a non avventurarmi.
Poi ci sarebbe stato il problema delle bestiacce ovvero i calabroni asiatici,distruggono gli sciami ,si mettono davanti alle arnie ed aspettano le api all’uscita uccidendole per rubare il miele .Sembra che uno dei metodi per ucciderli sia mettere delle galline che beccano i calabroni al volo ,un po complicato per una cittadina esportata in campagna,avevo pensato di allevare anche galline ma quella altra storia….
La passione della famiglia piccola e grande è il pain d’epices ,consumo medio di 500 gr di miele ogni due pani .Quando ho tempo e voglia faccio le nonnettes ,deliziosi dolcetti di pain d’epices con il cuore di marmellata di arance o mani di Budda. Le tajine con miele sono un’altra altra passione della famiglia ed amici.Yogurt nature con il miele la mattina ,formaggio bianco ,agnello, maiale tutte le occasioni sono buone per attingere alla provvista .Questa è una ricetta rapida di un delizioso dessert da consumare sia caldo/tiepido sia freddo .
Una piccola postilla prima di cominciare ,il the rosso :un the senza teina che non è un the ma viene prodotto da un piccolo arbusto sudafricano,la sue foglie dopo fermentazione diventano rosso/ bruno.Molto profumato e proprio perché senza teina ottima bevanda dissetante anche leggermente dolcificata con un po di miele.(da non confondersi col karkade)
Pere confites al the rosso miele e spezie
Ingredienti
2 pere (trovato delle abate)
1/2 litro di acqua
60 gr di zucchero di canna
due cucchiai di the rosso
una bastoncino di cannella
un pezzetto di zenzero
2 anici stellati
1/2 stecca di vaniglia
un pezzetto di zenzero fresco
150 gr di miele tanti fiori
20 gr di burro
Procedimento
Preparare il the ,aggiungere lo zucchero ,lo zenzero ,la 1/2 stecca di vaniglia aperta,gli anici stellati,lasciare in infusione /bollore per almeno 15 minuti .
Pelare un arancio solo la scorza arancione,io uso il pelapatate,tagliarla a fettine sottili ,spremere poi l’arancio.
Pelare le pere cercando di conservare i piccioli e tagliarle a meta.
Metterle nello sciroppo di the e profumi e con grande delicatezza girandole ogni tanto lasciatele cuocere circa 15 minuti.
Nel frattempo in una padella mettere a sciogliere il succo di arancia ,il miele ,aggiungere i zestes di arancio ,un pezzetto di cannella sbriciolato ed il burro.
Fate cuocere finché i zestes saranno traslucidi .Aggiungete anche due cucchiai dello sciroppo di cottura delle pere.Lasciare addensare e mettere poi le mezze pere .A fiamma bassissima giratele ed irroratele di salsa ancora per una decine di minuti e servitele poi o tiepide o fredde .
Riservate un po di salsa/miele perché ognuno possa a piacimento aggiungerne un po.


