Allora a Pasqua è certo che farò il pasticcio di maccheroni, quindi ho pensato di fare una prova visto che preparo questo ricco primo assai di rado.
Ho fatto un ragù di carne tritata di vitello e maiale, senza pomodoro, cuocendo la carne per un paio di ore, bagnando con un goccio di latte, un po' di brodo di verdure e acqua di funghi, a metà cottura ho aggiunto infatti funghi secchi rinventuti.
ecco comunque una descrizione:
- un ragù di carni chiare:
- manzo poco rosso (può andare bene il vitello)
- maiale,
- 1 fegatino ,
- 2 durelli di pollo tritati a mano (naturalmente se piacciono),
rosolo le carni con un trito di: - sedano
- carote
- cipolla,
ho poi sfumato con un po' di vino bianco,
a seguire: - una piccola quantità di funghi secchi rinvenuti e tritati,
- ho cotto con brodo vegetale e un po' dell'acqua dei funghi ben filtrata, si può usare anche un goccio di latte.... in questo caso però io l'ho omesso, in questo ragù non entra la salsa di pomodoro.
- 2,50 gr. di farina quella per biscotti e frolle
- 90 gr. di burro
- 1 uovo
- 1 tuorlo
- 3 cucchiai di zucchero a velo vanigliato
- una punta di lievito per dolci
- mezzo cucchiaino di scorza di limone grattata
Una volta preparata la pasta frolla, l'ho fatta riposare quasi 1 ora in frigo poi ne ho steso due dischi tra la carta forno, ho foderato il fondo di una tortiera con 1 disco di carta, ho steso la frolla più grande, e ho formato con le mani la pasta per i bordi dello stampo ho messo il disco rimasto in frigo.
Ho cotto molto al dente pennette (o maccheroncini) le ho condite con il ragù e parmigiano.
Ho preparato la besciamella quella canonica che faceva mia madre:
- ingredienti
- 100gr. di burro
- farina q.b.( 100gr. c.a.)
- un litro c.a. di latte
- noce moscata
- sale q.b.
Quando la pasta si è intiepidita la verso nella tortiera, poi copro con il secondo disco.
Naturalmente non ho usato la tortiera a cerniera ma ho preparato 2 dischi di pasta frolla, ho aspettato che la pasta condita fosse tiepida e l'ho messa a mucchietto su 1 disco di pasta, poi ho coperto con l'altro disco, ho premuto leggermente, tagliato il bordo e creato un piccolo rialzo , ho decorato con ritagli, spennellato con uovo e latte e cotto nel forno gas-ventilato a 170/180 gradi , per il tempo ho tenuto controllato a occhio, quando era dorato e in casa c'era profumino ho spento!!
Note
"Io ho sbagliato perché avrei dovuto riempire di più la tortiera, formando così una cupoletta e dando al pasticcio la forma tradizionale, inoltre per ottenere un bell'effetto si dovrebbe lucidare la pasta con l'uovo, ma ho evitato perché mi era risultata una frolla già abbastanza ovosa. La consistenza andava bene, appena morbida e friabile; peccato però che il mio pasticcio sia risultato un poco troppo asciutto perché è rimasto in forno alcuni minuti di troppo!!!"
Ultima annotazione: questa preparazione si presta benissimo ad essere formata in monoporzioni, eventualmente servita durante un rinfresco o un pranzo a buffet: io li ho utilizzati al pranzo della Comunione dei figli.
Ecco il link al sito del Comune di Ferrara per darvi l'idea di come dovrò farlo la prossima volta!!
http://www.artecultura.fe.it/index.phtml?id=805
ecco metto foto più esplicative del risultato finale:




