Inventati nel '700 dai monaci del convento di San Francesco in occasione di un matrimonio nobiliare.
Poiché i dolcetti risultarono insufficienti per il numero degli invitati, si decise di farli passare velocemente tra gli ospiti.
Passavolanti!
Sono da considerare anche dolci da riposto, perché ben conservabili.
Ingredienti:
- 400 g di mandorle
- 350 g di zucchero
- 2 uova medie
- 90 g di farina
- Un pizzico di sale
- Un pizzico di cannella
- Scorza grattugiata di 1 limone
- Succo di mezzo limone
- Sbollentare le mandorle in acqua: calcolare circa 5 minuti dal momento della bollitura.
- Pelarle, tagliarle grossolanamente per lungo (come preferite) e tostarle in forno:
- Montare le uova con lo zucchero fino a ottenere una crema chiara e gonfia.
- Lasciare riposare la crema (meglio se preparata in anticipo), poi montare nuovamente aggiungendo:
- Ripetere l’operazione di montatura con un paio di pause da 10 minuti ciascuna.
- L’impasto finale deve “scrivere” (cioè lasciare il segno quando cade dalla frusta).
- Aggiungere delicatamente le mandorle tostate e raffreddate, mescolando dal basso verso l’alto.
- Incorporare la farina allo stesso modo, sempre delicatamente.
- Sulla leccarda rivestita con carta forno, disporre cucchiaiate di composto ben distanziate.
- Cuocere in forno statico a 100°C per circa 35-40 minuti.
- Far raffreddare i dolcetti su una gratella.
Ventilato: 180°C per circa 10 minuti, sorvegliando.
Succo di mezzo limone
Un pizzico di sale
Un pizzico di cannella


Grazie

