
PANE DI MONREALE
SCHEDA IDENTIFICATIVA dei prodotti Tradizionali AI SENSI DEL D.M. 350
CATEGORIA Prodotto da Forno
NOME DEL PRODOTTO COMPRESI I SINONIMI DIALETTALI Pane di Monreale (u pani ri murriali)
TERRITORIO INTERESSATO ALLA PRODUZIONE Tutto il territorio comunale di Monreale
DESCRIZIONE SINTETICA DEL PRODOTTO
Il Pane di Monreale è prodotto esclusivamente con farina di semola di grano duro, acqua, sale, lievito e sesamo.
Si presenta in differenti forme:
- Pagnotta tonda da 1/2 e 1 Kg
- Pagnotta pizziata da 1/2 e 1 Kg
- Filone liscio lungo da 1/4, 1/2 e 1 Kg
- Filone a scaletta da 1/4,e 1/2 Kg
Il Pane di Monreale è riconoscibile dalla bruna crosta esterna croccante e spessa ( minimo 3 mm) cosparsa di semi di sesamo, e dalla mollica di colore giallo intenso con fori o alveoli regolari.
DESCRIZIONE DELLE METODICHE DI: LAVORAZIONE,
CONSERVAZIONE E
STAGIONATURA
Per l'impasto ad ogni quintale di farina vanno aggiunti 2 Kg di sale, 70 litri di acqua calda e lievito (naturale o di birra).
L'impasto viene lavorato per circa 20 minuti. Segue la prima fase di crescita dalla durata di 1 ora.
Dopo la crescita l'impasto viene modellato manualmente nelle forme volute. La forma ottenuta, cosparsa di sesamo, è pronta per la seconda fase di crescita dalla durata di circa 40 minuti.
La cottura in forno avviene a temperature comprese tra i 300 e 320 gradi con tempi di cottura variabili in funzione delle pezzature.
Il Pane appena sfornato viene riposto in ceste di giunco sino al riequilibrio della temperatura.
MATERIALI E ATTREZZATURE SPECIFICHE UTILIZZATE PER LA PREPARAZIONE E IL CONDIZIONAMENTO Le attrezzature sono quelle specifiche della panificazione: impastatrice meccanica e forno. Per il pane di Monreale si utilizza esclusivamente il forno a legna alimentato in maniera diretto o indiretta.
DESCRIZIONE DEI LOCALI DI LAVORAZIONE, CONSERVAZIONE E STAGIONATURA Laboratorio di panificazione
ELEMENTI CHE COMPROVINO CHE LE METODICHE SIANO STATE PRATICATE IN MANIERA OMOGENEA E SECONDO REGOLE TRADIZIONALI PER UN PERIODO NON INFERIORE AI 25 ANNI
Il sistema di panificazione del Pane di Monreale è rimasto immutato nei tempi. L'unico elemento di innovazione si è registrato negli anni '50 con l'introduzione dell'impastatrice meccanica nel sistema di lavorazione.
La ricetta tradizionale è stata conservata per il gradimento che il prodotto ha sempre avuto da parte dei consumatori. Le caratteristiche di qualità del Pane di Monreale sono riconosciute anche in ambito extraregionale.
Ho fatto l'equivalenza e spero non ci siano errori
Per 1 kg
semola rimacinata di grano duro kg 1
sale 20 gr
acqua calda dl 7 (litri 0,7)
lievito madre gr 200
1 cucchiaio scarso di malto l'ho aggiunto io


Temendo l'acqua calda a contatto con il lievito ho fatto un primo impasto con acqua calda e semola, autolisi, e dopo mezz'ora ho aggiunto il lievito.
Errori:
-la crosta doveva essere più spessa;
-dovevo sgonfiare di più l'impasto lievitato, come si vede la mollica non è regolare.
Il prossimo fine settimana dovrei andare in campagnia da mio fratello che ha un forno a legna, se pur indiretto. Proverò a fare pane e pizze, portandomi dietro impastatrice, lievito madre, farine varie e macchina fotografica





