Devo dire che ultimamente mi sono entusiasmata alla lavorazione del pane senza impastare che sviluppa la gabbia glutinica non dalla lunga lavorazione ma dalla lunga lievitazione permettendo altresì di utilizzare pochissimo lievito
INGREDIENTI PER 1 PAGNOTTA
350 gr di acqua
400 gr di farina manitoba ( io ho utilizzato la miscela per pane e pizza della dico che trovo davvero ottima)
200 g di olive nere denocciolate e tagliate in maniera non uniforme
9 gr di lievito ( e dico solo 9)
PREPARAZIONE
si sciogli il lievito in acqua a 15 gradi quindi fredda, si aggiungono le olive e la farina e si lavora con una spatola per non più di 1 minuto, mi raccomando lavorare la pasta in una ciotola perchè l'impasto risulterà molto idratato e colloso, si unge bene un contenitore con coperchio, si versa la pasta dentro e si chiude lasciando in posto riparato per 12- 18 ore.
La mattina seguente troveremo l'impasto raddoppiato, si infarina bene un piano di lavoro e ci si rivescia sopra la pasta, si ungono bene le mani e si danno le pieghe a 3 alla pasta, prima dall'alto al basso poi da sinistra a destra, a questo punto si infarinano le mani e si gira la pasta fino ad ottenere una palla, si infarina un canovaccio, io oltre che la farina l'ho cosparso con semi di lino e di sesamo, ci si dispone sopra la pasta e si copre lasciando lievitare altre 2 ore circa, quando manca mezz'ora alla fine della lievitazione si accende il forno a 250° e ci si mette dentro una pentola con coperchio possibilmente di ghisa o coccio, trascorsa la mezz'ora si tira fuori la pentola e ci si versa dentro la pasta cercando di manipolarla il meno possibile per non rovinare la lievitazione, si incoperchia e si lascia cuocere per 30 minuti poi si toglie il coperchio e si continua la cottura sempre a 250° per altri 20 minuti circa, si tira fuori e si lascia raffreddare su una griglia, che dire? stupefacente, l'unica cosa che apporterò di modifica è aggiungere un pizzico di sale perchè per i miei gusti risultava un po' sciocco, se qualche cosa non vi è chiara trovate quila videoricetta.



e come direbbe mia figlia " porca paletta che sudata per pubblicare le foto




