Pan di Panna
Autore: Paoletta (Anice e Cannella)
Un pane dolce e sofficissimo, perfetto da gustare col gelato, con marmellata o per tramezzini. Morbido, profumato, adatto sia per preparazioni dolci che salate.
Tempo di preparazione:Tempo di cottura:
Tempo totale:
Porzioni: 12 pezzi
Ingredienti
- 600 g farina W280/W330 (es. Caputo rossa)
- 250 ml latte
- 100 g panna fresca
- 1 uovo intero
- 80 g zucchero
- 25 g burro (da sciogliere nel latte)
- 10 g lievito di birra fresco
- 10 g sale
- 1 tuorlo + 1 cucchiaio di panna + 1 pizzico di sale (per spennellare)
Preparazione
- Sciogliere il burro nel latte, far raffreddare. Versare nella ciotola dell’impastatrice insieme al lievito, l’uovo e 20 g dello zucchero.
- Mescolare con la foglia, poi aggiungere poca farina alla volta per formare una massa morbida e sostenuta.
- Alternare in 3 volte: panna, zucchero e farina q.b. a riportare in corda. Ribaltare di tanto in tanto.
- Terminare con l’ultima farina e aggiungere il sale. Incordare bene, ribaltando 2–3 volte.
- Far riposare 1 ora coperto, poi dare una piega a 3 per ottenere un rettangolo. Riposare 20 minuti.
- Spezzare in 12 pezzi da circa 65 g, stendere ogni pezzo col mattarello e arrotolarlo dal lato corto.
- Disporre su teglia 30x40 cm coperta da carta forno. Far raddoppiare coperti da pellicola.
- Spennellare con il tuorlo emulsionato con panna e sale. Cuocere in forno statico a 180°C fino a doratura (circa 15 minuti).
Da accompagnare col gelato, con la classica marmellata o nutella… oppure per un ottimo pane da tramezzino.
Fonte originale: Paoletta (Anice e Cannella)
Il mio procedimento:
Faccio il lievitino con 250 g di farina e 250 ml di latte, sciogliendo il lievito con un cucchiaino raso di miele d’acacia o malto. Copro con pellicola.
Dopo 30 minuti, quando si è gonfiato, verso in planetaria 3–4 cucchiai di farina e inizio a impastare. Alterno l’aggiunta di uovo sbattuto, zucchero e panna. Alla fine il sale e il burro fuso freddo. Quando l’impasto è incordato e fa il velo, lo copro.
A questo punto:
– Dopo 1 ora do le pieghe e proseguo con la formatura dei panini;
– Oppure, dopo 40 minuti metto in frigo per la notte. Al mattino lo lascio a temperatura ambiente per 1 ora, poi do le pieghe e formo rotolini da 60 g.
Li dispongo su teglia rettangolare, distanziati, e aspetto che lievitino. Inforno a 170–175°C per 15 minuti.
Buonissimi! Li faccio spesso e sono perfetti sia per il dolce che per il salato.



mi ricordo che fu anche spiegato che il burro si inserisce dopo l'incordatura, dopo la formazione della maglia glutinica, perché diversamente "scivola".