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da Silva »
da mabruni »
da Rossella »
mabruni ha scritto:domanda: ma come si fa a togliere la polpa come descritto senza che si rompa? esistera' una carabattola per questo?


da Danidanidani »
Rossella ha scritto:mabruni ha scritto:domanda: ma come si fa a togliere la polpa come descritto senza che si rompa? esistera' una carabattola per questo?
certo![]()
da Rossella »
Danidanidani ha scritto:Veramente non è previsto l'uso dello snocciolatore...con molta pazienza e con un coltellino ben affilato si tagliano a spirale le olive partendo dall'inserimento del picciolo. Il taglio riduce ad una spirale la parte edibile della polpa, senza spezzarla, e la libera dal nocciolo. Ho cercato delle foto più esplicative delle parole, ma non le ho trovate![]()
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da Danidanidani »
Giovanna ha scritto:Ross, ti devo contraddire: quello è uno snocciolatore, invece per le olive all'ascolana la polpa va tagliata a spirale.
Non è difficile: basta che si faccia l'operazione con attenzione e che il coltellino sia ben affilato.
da Rossella »
Danidanidani ha scritto:Giovanna ha scritto:Ross, ti devo contraddire: quello è uno snocciolatore, invece per le olive all'ascolana la polpa va tagliata a spirale.
Non è difficile: basta che si faccia l'operazione con attenzione e che il coltellino sia ben affilato.
Givanna, in contemporanea!!!!![]()
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da M.Giovanna »
da ddaniela »
da ddaniela »
Giovanna ha scritto:ddaniela ha scritto: 2) ricomporla tanto farcia e panatura la terranno unita.
Infatti. Io consertvo gelosamente i frammenti e poi faccio un collage...Tiene benissimo.
da ddaniela »
da ddaniela »
Giovanna ha scritto:Infatti. Me le faccio comprare alla Esselunga dalle generose amiche nordiche...
da chica »

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Steven Johnson - uno scambio di buone idee
