Ciao, sono sempre la solita rompiscatole pasticciona, ma imparerò........oh! se imparerò Vorrei cortesemente dei consigli per la cottura dei calamari in padella. Da brava pasticciona, mi vengono sempre duretti, ma duretti. Vorrei mangiare dei buoni calamari tenerissimi......................almeno una volta che non sia il ristorante. Grazie mille, si accettano consigli e trucchi.
io li faccio ripieni, come le seppie. Dopo averli puliti trito i tentacoli e le alette, aggiungo un po' di tonno sott'olio, pangrattato ammollato in poco latte, prezzemolo, a volte uno spicchietto d'aglio, uovo per legare e farcisco la sacca, poco perchè calano in cottura e se il ripieno è troppo le sacche scoppiano e chiudo con uno stecchino o con del filo.Rosolo in casseruola con olio, sfumo con vino bianco e porto a cottura. Altra farcia: i tentacoli e le alette tritati, olive nere di Gaeta, capperi, pangrattato ammollato in poco latte, prezzemolo, uovo per legare, con questa farcia con li cuocio in bianco ma aggiungo un po' di pomodoro al condimento.
Maria Rita
« Noi atei crediamo di dover agire secondo coscienza per un principio morale, non perché ci aspettiamo una ricompensa in paradiso. » (Margherita Hack)
Ciao Maria Rita, ti ringrazio del passaggio, però volevo sapere la cottura in padella del calamaro in umido, semplice semplice. Li provo a fare però non capisco quanto devono cuocere, sono buoni però un pò duretti. Comunque ti ringrazio di nuovo P.S.: i calamari ripieni mi vengono bene.
Quando li facevo,quelli piccini,in umido con aglio/olio/peperoncino/vino e poco pomodoro... e poco prezzemolo
Luciana In tutte le cose e' la passione che fa la differenza. Testarda
Lo scambio è sempre produttivo e ci piacerebbe che fosse reciproco, trovo sia giusto riconoscere il lavoro di chi si impegna in un progetto. Metti anche tu il nostro logo sul tuo blog, lo troverai nella stanza dedicata alle presentazioniQUI
E' difficile cuocere bene i calamari in umido, devi o cuocerli per poco tempo o a lungo. Quando li faccio (uso gli anelli e i ciuffi) li tengo sotto controllo bucandoli con uno stuzzicadenti, quando sono teneri (circa 40/50 minuti) sono cotti.
Daniela Mari Griner
In amore, come in cucina, ciò che è fatto troppo in fretta è fatto male. Anonimo
Dida ha scritto:E' difficile cuocere bene i calamari in umido, devi o cuocerli per poco tempo o a lungo. Quando li faccio (uso gli anelli e i ciuffi) li tengo sotto controllo bucandoli con uno stuzzicadenti, quando sono teneri (circa 40/50 minuti) sono cotti.
e ancora Dida, seguirò il tuo consiglio nel cuocerli troppo (40/50 minuti) proviamo così !! ti saprò dire in seguito e se mi verranno bene.................. :
Dida ha scritto:E' difficile cuocere bene i calamari in umido, devi o cuocerli per poco tempo o a lungo. Quando li faccio (uso gli anelli e i ciuffi) li tengo sotto controllo bucandoli con uno stuzzicadenti, quando sono teneri (circa 40/50 minuti) sono cotti.
Ma e' per questo che usavo quelli piccini piccini
Luciana In tutte le cose e' la passione che fa la differenza. Testarda
Lo scambio è sempre produttivo e ci piacerebbe che fosse reciproco, trovo sia giusto riconoscere il lavoro di chi si impegna in un progetto. Metti anche tu il nostro logo sul tuo blog, lo troverai nella stanza dedicata alle presentazioniQUI
già, a volte anche meno, dipende...dal calamaro alcuni restano sempre gommosi. Quando li compro freschi al mercato del pesce di Chioggia (ottimo mercato) in mezz'oretta e a volte anche meno sono pronti, li ho presi surgelati al supermercato (esperienza che non ripeterò) e sono rimasti sempre gommosi. L'unica è provare con lo stuzzicadenti
Maria Rita
« Noi atei crediamo di dover agire secondo coscienza per un principio morale, non perché ci aspettiamo una ricompensa in paradiso. » (Margherita Hack)
maria rita ha scritto: L'unica è provare con lo stuzzicadenti
Dipende come vogliamo prepararli, se interi ripieni, o in casseruola tagliati a rondelle. Se ripieni si, bucherellarli è cosa buona e giusta come in questa preparazione
Lo scambio è sempre produttivo e ci piacerebbe che fosse reciproco, trovo sia giusto riconoscere il lavoro di chi si impegna in un progetto. Metti anche tu il nostro logo sul tuo blog, lo troverai nella stanza dedicata alle presentazioni QUI
maria rita ha scritto:già, a volte anche meno, dipende...dal calamaro alcuni restano sempre gommosi. Quando li compro freschi al mercato del pesce di Chioggia (ottimo mercato) in mezz'oretta e a volte anche meno sono pronti, li ho presi surgelati al supermercato (esperienza che non ripeterò) e sono rimasti sempre gommosi. L'unica è provare con lo stuzzicadenti
maria rita ha scritto: L'unica è provare con lo stuzzicadenti
Dipende come vogliamo prepararli, se interi ripieni, o in casseruola tagliati a rondelle. Se ripieni si, bucherellarli è cosa buona e giusta come in questa preparazione
Grazie Rossella per il tuo passaggio, bella presentazione complimenti, anche tu devi essere molto brava !!
Bianca Luisa, leggo solo adesso. Può essere che li hai trovati duretti perchè invece del calamaro hai acquistato il totano? Il calamaro a differenza del totano ha la carne decisamente più morbida. Guarda QUI Un'altro problema è legato ai tempi di cottura più che al tipo di preparazione o ricetta.
Se li vuoi fare il padella: li pulisci bene, tagli a losanghe la sacca e a gruppetti i tentacoli e metti a scolare. Riscaldi l'olio evo in padella con un paio di spicchi di aglio (per profumare l'olio) tuffi dentro i calamari, li fai scottare da tutte le parti, sfumi con uno spruzzo di malvasia - sale quasi alla fine - e spegni. In 5/8 minuti sono pronti! spolverata di prezzemolo tritato finissimo e mangi un calamaro tenero Cucinare velocemente è l'unico segreto.
silvana
L’ironia è una dichiarazione di dignità, un’affermazione della superiorità dell’uomo su ciò che gli capita. (Romain Gary)
Silvana Silvana dei miei sogni ! Che profumo mi arriva fin qui ! Il finocchietto in questa ricetta ci va ? C'ho pure la malvasia, non ho scuse mentre sogno le seppie di trapani
Rosanna
L’uomo è viator, pellegrino o fuggiasco. Ogni cammino è infine verso una casa. E la casa, dove abito, è il luogo dove sono accolto e amato. Altrimenti fuggo e vado vagando. La casa di ognuno è chi lo ama. E chiunque ama è casa dell’amato. Il nostro camminare è sempre un «cercare» amore, unico luogo dove ci sentiamo di casa e possiamo riposare. (Silvano Fausti sj)
anavlis ha scritto:Bianca Luisa, leggo solo adesso. Può essere che li hai trovati duretti perchè invece del calamaro hai acquistato il totano? Il calamaro a differenza del totano ha la carne decisamente più morbida. Guarda QUI Un'altro problema è legato ai tempi di cottura più che al tipo di preparazione o ricetta.
Se li vuoi fare il padella: li pulisci bene, tagli a losanghe la sacca e a gruppetti i tentacoli e metti a scolare. Riscaldi l'olio evo in padella con un paio di spicchi di aglio (per profumare l'olio) tuffi dentro i calamari, li fai scottare da tutte le parti, sfumi con uno spruzzo di malvasia - sale quasi alla fine - e spegni. In 5/8 minuti sono pronti! spolverata di prezzemolo tritato finissimo e mangi un calamaro tenero Cucinare velocemente è l'unico segreto.
Silvana del tuo passaggio, non ho acquistato il totano erano calamari, però probabilmente non li ho cotti io bene, proverò come mi avete consigliato tu e le altre poi vi farò sapere.