questa ricetta è di Martk Mitson , Capo pasticcere al Blankeney Hotel di Norfolk: lui le serve al bar, insieme ai drink, mentre voi dovete farne in abbondanza, perchè vanno via in un attimo (Delia dixit, io sto solo traducendo)
15 g di pistacchi sgusciati 40 g di farina 00, setacciata 40 g di burro non salato, a dadini 40 g di parmigiano grattugiato un pizzico di pepe di Cayenna sale q.b. una teglia da biscotti, leggermente unta
Tritate i pistacchi in un mini tritatutto, in pezzetti piuttosto piccoli. Poi mischiateli con tutti gli altri ingredienti in una ciotola. amalgamare gli ingredienti, fino a quando inziano a formare dei grumi abbastanza grandi, poi premere l'impasto verso i lati della ciotola per compattarlo. Poi trasferire l'impasto su un piano di lavoro e impastare velocemente, poi formare un rotolo di circa 18 cm di lunghezza e avvolgerlo nella pellicola trasparente. Metterlo in freezer per 30 minuti Preriscaldare il forno a 180 gradi. Tagliare il tronchetto gelato in dischetti di circa 5 mm di spessore e trasferirli sulla teglia da biscotti. Infornarli al centro del forno per 13-15 minuti, fino a che diventano dorati sui bordi. Quando sono cotti, trasferiteli su una gratella per farli raffreddare e conservarli in una scatola di latta a chiusura ermetica
Note mie scrivo e traduco, quindi tutte le annotazioni che mi vengono in mente durante la trascrizione, le metto qui - suppongo che il diametro dei biscotti sia piccolo, perchè con queste dosi fare un salsicciotto di 18 cm di lunghezza implica per forza che si debba ridurre da qualche altra parte. Dalla foto, non si capisce quale possa essere la misura di questi biscotti, perchè è un intendo primo piano sulle sablèe in una scatoletta. Ma le dosi sono proprio scarne. Io partirò da almeno il doppio. - mentre scrivevo la spiegazione su come si impasta una sablèe, confesso che ho riso- ma siccme lei è Delia e io no, andrò a fare ammenda, da qualche parte. - in ogni caso, mi sembrano buoni- anche se più che una sablèe mi sembrerebbe una brisèe, ma con la signora non discuto
GRUIERE AND PARMISAN ALLUMETTES la fonte è sempre questo Mark Mitson, ma per queste allumettes Delia si spinge più in là: le definisce uno stuzzichino vincente in ogni occasione, anche perchè lei on ha voglia di perdere tempo con degli scomodi canapè e questi sono veloci e facili e di sicuro successo. Cosa volere di più? per 80 pezzi circa 120 g di gruviera, grattugiato fine 25 g di parmigiano grattugiato 110 g di farina 00, setacciata 75 g di burro, a cubetti un pizzico di pepe di Cayenna sale q.b. farina per impastare un uovo leggermente sbattuto
Mettere in una terrina la farina, poi il gruviera, il burro e il sale e strofinare insieme gli ingredienti, fino a quando l'impasto forma dei grossi grumi: dopodichè schiacciare l'impasto sui bordi della terrina, per compattarlo tutto insieme. Trasferire l'impasto su un piano da lavoro lettermente infarinato e impastare rapidamente; dare poi la forma di un rettangolo, di 21x31 com; pareggiarne le estremità e tagliarlo in due pezzi, ciascuno della misura di 10x30 cm. spennellarli con l'uovo leggermente sbattuto e cospargere di parmigiano. Ricavare le allumettes (bastoncini) di 5mm x 10 cm e con una spatola trasferitele sulla teglia leggerente unta e disponetele qui sopra. Potete impastare quello che avanza dell'impasto per formare altre allumettes. Alla fine, ci vorranno due teglie. Cuocerli al centro del forno (180 gradi) e sul ripiano più basso per circa 15 minuti, cambiando di posto alle teglie a metà cottura. Quando sono cotte, trasferitele su una gratella e conservare in una scatola di latta a chiusura ermetica.
Valgono le stesse considerazioni di cui sopra. le altre domani, ciao ale
sarebbe meglio fare una pallina e schiacciarla un po' , cosi' sono piu' carini perche' si allargano in cottura. Dieci minuti in forno a 180 gradi . meglio ridurre il tempo e farli piu' chiari, vorrei aumentare il pistacchio per farli piu' verdi
Rosanna
L’uomo è viator, pellegrino o fuggiasco. Ogni cammino è infine verso una casa. E la casa, dove abito, è il luogo dove sono accolto e amato. Altrimenti fuggo e vado vagando. La casa di ognuno è chi lo ama. E chiunque ama è casa dell’amato. Il nostro camminare è sempre un «cercare» amore, unico luogo dove ci sentiamo di casa e possiamo riposare. (Silvano Fausti sj)
ma non ci credo! riaccendo ora il pc...ma sei più veloce della luce! e ti son venute benissimo, oltre tutto.... che dosi hai usato? e quanti ne sono venuti? grazie ale
Bellissimi Rosanna, ha le manine d'oro questa donna! Ci sto facendo un pensiero per il pranzo di Natale Stessa domanda di Alessandra: che dosi hai usato?
Ros,non si fa in tempo a fiatare che tu esegui Stupenda!!!!!!
Devono essere golosissimi. Grazie Alessandra
Luciana In tutte le cose e' la passione che fa la differenza. Testarda
Lo scambio è sempre produttivo e ci piacerebbe che fosse reciproco, trovo sia giusto riconoscere il lavoro di chi si impegna in un progetto. Metti anche tu il nostro logo sul tuo blog, lo troverai nella stanza dedicata alle presentazioniQUI
Le noci sono al meglio a Natale e, unite ad un po' di funghi secchi selvatici, possono essere usate per preparare una zuppa insolita per un dinner party o per un pranzo fra amici o per una cena leggera, seguita da un po' di buon formaggio 25 g di porcini secchi 275 ml di acqua bollente 50 g di burro 110 g di funghi prataioli, tagliati grossolanamente 2 carote medie, tagliate a pezzetti 1 cipolla media, tagliata a pezzetti 2 gambi di sedano, tagliati a pezzetti 1porro, lavato e affettato 2 foglie di alloro 1 cucchiaino e mezzo di timo fresco tritato 2 spicchi d'aglio schiacciati 2 litri di brodo
per completare 225 g di champignon, di cui 4 vanno lasciati interi e gli altri sminuzzati finemente 25 g di burro 110 g di noci, tritate in un tritatutto 75 ml di panna liquida a basso contenuto di grassi (single cream) 75 ml di sherry secco 1 cucchiaino da dessert di succo di limone sale
In primo luogo, mettere i funghi secchi in un bricco con 275 ml di acqua bollete e lasciarli a bagno per 30 minuti Nel frattempo, in una pentola grande, far sciogliere 50 g di burro a cui andranno aggiunte le verdure, le erbe e l'aglio. Mescolare bene , a fiamma moderata, fino a quando tutti gli ingredienti sono lucidi per il burro e poi aggiungere i funghi secchi con la loro acqua, seguti da 2 litri di brodo caldo. Prtare a bollore e far sobollire per un ora, con la fiamma al minimo Dopodichè, scolare la zuppa attraverso un colino, togliere le foglie di alloro e fare una purea delle verdure, frullandole con un po' di brodo; aggiungerle poi al brodo e frullare il tutto, fino ad ottenere una consistenza morbida. Riprendere la casseruola dove si è cotta la zuppa, pulirla con della carta da cucina e rimetterla sul fuoco, con 25 g di burro. Farvi saltare leggermente i funghi a pezzetti, per cinque minuti circa: poi, aggiungere la zuppa, le noci e un po' di sale e continuare a cuocere gentilmente per 10 minuti. Nel frattempo, con il coltellino più affilato che avete, tagliate a fettine sottilissime i 4 champignon messi da parte per guarnire. Quando si è pronti per servire la zuppa, aggiungere la panna, lo shetty e il succo di limone e servire guarnendo con le fettine di champignon che galleggiano sulla superfice e, se piacciono, dei crostini (Delia Smith)
L’uomo è viator, pellegrino o fuggiasco. Ogni cammino è infine verso una casa. E la casa, dove abito, è il luogo dove sono accolto e amato. Altrimenti fuggo e vado vagando. La casa di ognuno è chi lo ama. E chiunque ama è casa dell’amato. Il nostro camminare è sempre un «cercare» amore, unico luogo dove ci sentiamo di casa e possiamo riposare. (Silvano Fausti sj)
Bella questa zuppa di funghi!! e la cosa migliore e' che la posso anche fare Grazie
Luciana In tutte le cose e' la passione che fa la differenza. Testarda
Lo scambio è sempre produttivo e ci piacerebbe che fosse reciproco, trovo sia giusto riconoscere il lavoro di chi si impegna in un progetto. Metti anche tu il nostro logo sul tuo blog, lo troverai nella stanza dedicata alle presentazioniQUI
Queste foto dormivano nella macchina fotografica di mia figlia dal giorno dell'Epifania. Ora le posto qui poi se Alessandra è d'accordo le aggiungo sotto le singole ricette così per l'archivio sono complete.
E questi gli allumettes. Anche questi veloci da fare e si conservano come sempre in una scatola di latta.
In questi biscotti ho raddoppiato la dose di pistacchi, eccezionali soprattutto dopo qualche giorno. Appena fatti sono sbriciolosi, ma conservati in una scatola di latta sono eccezionali.
alessandra è d'accordissimo, ci mancherebbe sono un po' latitante, in questo periodo, perchè ho molto da fare- e sto giornate intere senza collegarmi.
Ora sono in partenza per londra- sto facendo i bagagli- e ho appena prenotato tre ristoranti tre dove non vedo l'ora di andare: una cena da Robuchon, una da Jamie Oliver ed un etnico, dal solito Inigo. Quando torno, vi racconto tutto. Spero anche di trovare qualche offerta in tema di libri: ho appena fatto il pieno su Amazon.uk (gli sconti scadono il 31, se siete interessate, affrettatevi), ma in loco spesso trovo libri interessantissimi a prezzi stracciati. In più, è stagione di saldi.
Tanto per non andare troppo fuori tema, vi lascio un'altra ricetta di Delia Smith, non tratta da questo libro ma ugualmente valida, specie in questa stagione. Copio dal blog, ma le dosi e il procedimento sono di Delia ciao ale
BUTTERBEAN BACON AND PARSLEY SOUP- Delia Smith 225 fr. di fagioli 110 gr. di bacon ( meglio se a cubetti) 3 cucchiai da minestra di prezzemolo tritato 2 cucchiai da minestra di olio EVO 1 foglia di alloro 1 cipolla, tritata fine 1 porro, tagliato fine 2 coste di sedano, tagliate fini ( anche una, a seconda dei gusti) 1 grosso spicchio d'aglio ( anche questo, si può omettere) 150 ml di latte sale e pepe nero macinato al momento
* Partiamo dai fagioli: se usate i fagioli secchi, li mettete a bagno in acqua fredda tutta la notte, oppure li mettete sul fuoco, sempre in acqua fredda, li portate a bollore, li fate sbollentare per 10 min e poi li tenete a bagno 2 ore. Oppure, li comprate in scatola, in quel caso ci perdete un po' nel gusto ma ci guadagnate nei tempi...Li fate scolare bene e tenete da parte l'acqua di cottura. Se invece usate fagioli in scatola, preparate un po' di brodo vegetale leggero. * In una casseruola, fate soffriggere il bacon: la ricetta dice di usare olio, io non lo faccio mai quando uso sostanza che contengono grasso ( bacon speck, pancetta, etc): l'unico rischio è che secchino, per cui dovete prima scaldate il fondo della casseruola e poi buttare l'ingrediente. Lo fate soffirggere pochi secondi, poi abbassate al minimo e porseguite per un minuto o due, finché avrà dato via tutto il grasso * dopodichè, aggiungete i fagioli, la foglia di alloro e l'acqua di cottura o il brodo, fino a coprirli bene. Portate a bollore, coprite, abbassate la fiamma e proseguite per 20 minuti. ( molto meno se usate i fagioli in scatola:lì, devono solo insaporire) * in un'altra casseruola, scaldate un po' d'olio e fate imbiondire il trito di cipolla, porro e sedano: attenzione al taglio: io ho fatto un mirepoix ( cioè, li ho tagliati a pezzettini piccoli, ma non tritati), perché mi piace che " si sentano" le verdure, nelle zuppe, voi vedete un po' cosa preferite. cuocete a fuoco basso, coperto, per una decina di minuti, aiutandovi eventualmente con un mestolo di brodo. * dopodiché, versate i fagioli col bacon nella pentola, togliere l'alloro e aggiunger el'aglio- se vi va- e continuare la cottura per altri 10 min, o finché verdure e fagioli sono morbidi. * poi schiacciate i fagioli contro le pareti della casseruola, usando un cucchiaio di legno: neinte mixer, siamo inglesi, perché bisogna ottenere una zuppa denza, ma non una vellutata, nè una crema. Lasciatene qualcuno intero, comunque. * aquesto punto, versare il latte, dare ancora una mescolata, aggiustate di sale e, infine, aggiungete il prezzemolo. * Servite con tanto bel pepe macinato di fresco e, se piace, un filo d'olio.
Non ci si va piu' da Simpsons in the strand? Una volta era mitico...soprattutto quando si avevano solo i soldi per frequentare posti dove ci si nutriva esclusivamente di fish and chips
Mi é venuta voglia di andare a Londra......che invidia!! Ciao....