diana
ricetta tratta da:
http://assaggidiviaggio.blogspot.com
Castagnaccio lievitato (da "Sale&Pepe" Novembre 2011)
Ingredienti:
250 g di farina di castagne
120 g di zucchero
2 uova
4 dl di latte
2 cucchiai di cacao amaro
5 cl di olio di girasole spremuto a freddo
1 bustina di lievito per dolci
1 cucchiaio di mandorle a filetti
1 vasetto di crema di marroni
Setacciate la farina di castagne con il cacao e il lievito. Mescolate il latte a temperatura ambiente e l'olio. Montate le uova con lo zucchero fino a renderle spumose e incorporate, alternandoli, il mix di farina e la miscela di latte e olio. Rivestite uno stampo rotondo di 22-24 cm con la carta da forno bagnata e strizzata, versatevi l'impasto e cospargete di filetti di mandorle. Cuocete il castagnaccio a 180°C per 45 minuti.
Controllate la cottura con uno stecchino di legno inserendolo al centro del dolce: se ne esce asciutto e caldo, sfornate il castagnaccio, altrimenti prolungate la cottura di qualche minuto. Lasciatelo raffreddare, sformatelo, servitelo farcito o accompagnato con la crema di marroni.
Note mie: quando il castagnaccio si è cotto e raffreddato l’ho tagliato orizzontalmente, farcito con la crema di marroni e ricoperto nuovamente, poi tagliato a quadratini e messo nei pirottini.
FICHI MARINATI AL CIOCCOLATO
Prendere dei bei fichi secchi piuttosto grossi, farli marinare nel Porto, almeno per 12 ore, scolarli ed asciugarli. Far sciogliere, a bagnomaria del cioccolato al 50/60%, intingere i fichi tenendoli per il picciolo, scolare leggermente e metterli nei pirottini di carta. Far raffreddare su un vassoio in frigo almeno due ore.
PRALINES
Ricetta di M.Santin
250 gr di frutta secca da guscio (mandorle, nocciole, arachidi…a piacere)
100 gr di zucchero
30 grl di acqua
5 gr di burro o burro di cacao
... In un piccola casseruola preparare uno sciroppo con lo zucchero e l’acqua; portare la temperatura a 119°C. aggiungere la frutta secca, precedentemente scaldata in forno a una temperatura di 100°C per 10 minuti, e mescolare aiutandosi con una spatola da pasticceria.
Proseguire la cottura fino a che lo zucchero non inizi a rapprendersi intorno alla superficie della frutta formando uno strato granuloso e biancastro, simile appunto a grani di sabbia.
Continuare la cottura fino a ottenere un colore ambrato a rivestimento della frutta secca; aggiungere il burro e mescolare bene così da favorire la separazione di ogni frutto.
Versare immediatamente su una placca foderata con carta da forno o, meglio ancora, su un piano di lavoro freddo (marmo o acciaio) leggermente unto con olio di mandorle dolci.
NOTA proseguendo la cottura della frutta sabbiata il rivestimento di zucchero ambrato e granuloso inizia a diventare caramello; superata la temperatura di 121°C il caramello rivestirà completamente la frutta secca.
Procedendo analogamente con l’aggiunta di burro o burro di cacao si ottiene il pralines. Una volta freddo potrà essere usato così o frullato a lungo fino a ottenere una pasta quasi liscia.
In commercio per i professionisti il pralinato si trova in forma completamente liscia e omogenea; il risultato che si può ottenere a casa non sarà mai liscio e omogeneo ma del tutto uguale in termini di sapore.
BOCCONCINI (TORRONCINI) DI NOCCIOLE E CIOCCOLATO
Ricetta di Mapi http://laapplepiedimarypie.blogspot.com
300 g di cioccolato fondente
300 g di cioccolato bianco
400 g di nocciole sgusciate, tostate e spellate (300 g se fate un torrone unico)
400 g di crema spalmabile alle nocciole (io preferisco la Novi, ma naturalmente va bene anche la classica Nutella)
Pirottini delle dimensioni preferite
Inizialmente questa ricetta era stata studiata per fare un unico torrone e prevedeva solo 300 g di nocciole; per fare le monoporzioni però ce ne vogliono 100 g in più, perché bisogna distribuirle equamente in ciascun torroncino. Il risultato naturalmente sarà ancora più buono. Indico separatamente i due procedimenti.
Per un torrone unico
Spezzettare i due cioccolati e scioglierli a bagnomaria, amalgamandoli bene.
Versare un paio di mestoli di cioccolato fuso in uno stampo da plum cake da 1 litro, meglio se di silicone ma va benissimo anche quello di alluminio usa e getta, roteando lo stampo in modo che il cioccolato vada ad aderire sulle pareti e sul fondo, creando una specie di guscio. Lasciare rassodare a temperatura ambiente per mezz'oretta.
Unire la crema spalmabile e le nocciole (in questo caso 300 g saranno più che sufficienti) ai cioccolati fusi e mescolare bene.
Quando il cioccolato nello stampo si sarà rassodato abbastanza (non deve indurire, altrimenti non si unisce bene a quello rimanente) versare il restante impasto cioccolati-nocciole-crema spalmabile e far raffreddare. Sigillare lo stampo con un foglio di alluminio e metterlo in frigorifero per una notte. Sformarlo e presentarlo in tavola, oppure conservarlo in una scatola di latta.
Si taglia con un coltello a lama larga e in teoria si conserva per parecchio tempo; in pratica finisce molto presto. :-D
Per tanti torroncini
Spezzettare i due cioccolati e scioglierli a bagnomaria, amalgamandoli bene. Unire la crema spalmabile amalgamandola alla perfezione, quindi aggiungere le nocciole.
Allineare sulla leccarda tanti pirottini monoporzione (oppure adagiarvi degli stampini di silicone) e aiutandosi con un cucchiaio versare in ciascuno un po' del composto, avendo cura di ripartire le nocciole equamente.
Coprire e far raffreddare in frigorifero (o in balcone, che tanto ora fa freddo) finché non sono completamente rassodati.
Riporli in una scatola di latta fino al momento di confezionarli per gli amici.


