Mostarda di mandarini
Una mostarda dal profumo agrumato e dal carattere deciso, ottima da abbinare a formaggi stagionati o bolliti. Il piccante finale è dato dall’essenza di senape, da dosare con molta attenzione.
Autore: ZeroVisibility
Ingredienti- Mandarini (circa una dozzina, non trattati)
- Zucchero (pari al 50% del peso dei mandarini)
- Succo di 1 mandarino
- Essenza di senape (2-3 gocce per vasetto)
Preparazione
- Lavare e asciugare bene i mandarini.
- Mettere i mandarini interi in una ciotola con lo zucchero (pari al 50% del loro peso) e lasciarli macerare per 24 ore. Lo zucchero servirà a disidratarli.
- Dopo 24 ore, trasferire i mandarini con tutto lo zucchero in una casseruola, aggiungere il succo del mandarino extra e portare lentamente a ebollizione.
- Lasciar sobbollire per 5 minuti, poi spegnere il fuoco e far raffreddare, lasciando la casseruola scoperta per altre 24 ore.
- Ripetere l’operazione (bollitura per 5 minuti e raffreddamento per 24 ore) per un totale di tre volte.
- Dopo la terza bollitura, lasciar raffreddare e trasferire i mandarini nei vasetti puliti e sterilizzati. Colmare con lo sciroppo caldo.
- Aggiungere con estrema cautela l’essenza di senape: 2 gocce per un vasetto piccolo, 3 gocce per uno grande. Mescolare delicatamente.
- Chiudere ermeticamente e lasciar maturare almeno una settimana prima di consumare.
Nota importante: l’essenza di senape è molto concentrata e può essere pericolosa se inalata o maneggiata in modo improprio. Evitare il contatto diretto con occhi e mucose. Dosare con estrema cautela.



Mandarini amari e con canditura appena accennata. Peraltro pieni di semi che davano fastidio. 