2 piccole cipolle o scalogni affettati sottilmente. 1 bicchiere di Marsala stravecchio secco 1 bicchiere di brodo di pollo 1/2 bicchiere di vino bianco secco 25 gr. di burro sale e pepe a piacere 3 fette di pane pugliese (tagliare a metà la pagnotta e poi a quarto e quindi ricavare le fette) private della crosta esterna, tagliate a dadini e passate al forno, tostate ma non colorite troppo.
PROCEDIMENTO
A freddo, in una casseruolina, mettere tutti gli ingredienti escluso il pane, il sale ed il pepe. Portare ad ebollizione, abbassare la fiamma e far cuocere fino a quando le cipolle o scalogni saranno ben cotti e quasi spappolati. Mantenere sempre abbastanza liquido con aggiunte di poco brodo se occorre. Aggiungere il pane tostato, rimestare bene e passare al cutter. Regolare con sale e pepe. In un padellino con fondo sporco di olio evo far soffriggere, a fuoco dolce, il composto cutterizzto per asciugare la parte umida residua fino ad ottenere dei grumetti ben separati. Dimensioni simili a chicchi di riso o di orzo.
UTILIZZO
Sul fondo di un bicchierino ho messo una bella cucchiaiata di caviale di melanzane. Ho coperto poi con una cucchiaiata di mollica alle cipolle; ho decorato con striscioline di cipollotto fresco ed ho servito come apetizer. Con l'ausilio di un cucchiaino da caffe bisogna consumare avendo cura di raccogliere un po' di caviale di melanzane e un po' di mollica tostata. Con pane di segale o integrale meglio ancora. Oltre a vino e marsala si può aggiungere all'impasto una bella cucchiaiata di fondo bruno. Salare sempre alla fine. P.S. Questo composto va bene anche per una mousse di mozzarella di bufala frullata o con una spuma di fegatini di pollo.