Dosi per circa 4 porzioni
3 patate
1 cipolla
1 carota
2 gambi sedano
3 zucchini
1 fettina di zucca
1 manciata di borlotti freschi o surgelati (in genovese: fagioli "lumè")
qualche foglia di basilico
2 o 3 cucchiai di pesto
olio - sale
inoltre, secondo la stagione:
una manciatina di piselli e di fave, qualche foglia di bietola, qualche fagiolino verde (pochi) uno spicchio di cavolo
facoltativi: una fetta di pancetta - una crosta di grana ben raschiata
Seguendo la regola che quello che cresce sotto terra si cuoce ad acqua fredda ed il restante si butta nell'acqua calda...
... mettere al fuoco una bella pentola con le patate pelate e la carota raschiata, coprire e quando bolle versare le altre verdure:
uno zucchino intero e gli altri a cubetti, la fetta di zucca intera, i fagioli alla maggior parte dei quali avremo tolto anche la seconda pellicina,, la cipolla a fettine, il sedano a pezzettini, il basilico spezzettato. Unire anche la pancetta o la crosta, se si vuole usarli.
Cuocere a fuoco allegro per mezz'ora, poi con la schiumarola raccogliere le verdure intere (carota, zucca, patate e zucchino) metterle in una larga terrina e schiacciarle con la forchetta, condire questa specie di purè grossolano con poco olio e sale e rimettere nella pentola.
Cuocere coperto ancora, ora pian piano, un'altra mezz'ora ma anche di più.
Assaggiare di sale, gettare la pasta scelta (*) e cuocerla al dente. Spegnere.
Allungare il pesto con un poco di brodo di verdura prelevato dalla pentola e unirlo al minestrone. Mescolare bene, far riposare qualche minuto e servire.
(*) A Genova si usano i "brichetti" una specie di gramigna non forata oppure "scuccuzun" delle palline simili ad una grossa fregula, ma anche "ditalini rigati", tutte paste artigianali che reggono molto bene la cottura.
Infatti questo minestrone è ottimo anche freddo.
C'è anche la versione con il soffritto, più invernale.
Si parte da un soffritto di olio lardo cipolla sedano basilico tritati grossi, si appassiscono tutte le verdure a disposizione a cubetti, si copre di acqua calda e si cuoce a lungo.
Poi si unisce la pasta e anche qui a fuoco spento si aggiunge il pesto.

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vi lascio immaginare 

