

Come avrete intuito dal titolo, non si tratta della tradizionale minestra napoletana,
molto più ricca per quanto riguarda le varietà di verdure e di carni utilizzate per la sua preparazione.
Questa per me, è semplicemente "la minestra del 26 Dicembre", giorno in cui mia suocera, da sempre porta in tavola questo straordinario e succulento piatto!
Ed è inutile dirvi che io preferisco la sua versione
Ingredienti per 4 persone
Del buon brodo di gallina ( quello che siete soliti fare)
2 Kg di scarola
400 g di carne macinata di vitello
2 uova
la mollica di un panino raffermo
2 belle manciate di parmigiano reggiano grattugiato
sale, e pepe se piace
Pulite e lessate la scarola in acqua bollente per una decina di minuti, poi estraetela dal liquido e mettetela a scolare.
Impastate la carne macinata con le uova, la mollica di pane, ammollata nel latte e ben strizzata, il parmigiano, il sale e il pepe.
Formate tante polpettine, poco più grandi della grandezza di un'oliva, e tuffatele nel brodo di gallina bollente, lasciate cuocere per pochi minuti e poi unite la scarola lessata.
Fate cuocere ed insaporire il tutto per altri 10 minuti.
Servite cospargendo generosamente con parmigiano grattugiato.

Diana

porto su, questa e'senza cicoria e la borraggine,come la preparava la mia mamma .nella ricetta di Susi trovi ĺ