Tipico piatto di Rovato, cucina bresciana, senz’altro ogni famiglia avrà qualche variazione sul tema com’è giusto che sia.
Ingredienti x 6 persone
- manzo – cappello del prete – kg 1.200
- olio extra vergine ml 150
- acciughe sott’olio 6
- capperi cucchiai 2
- prezzemolo mazzetto 1
- carota media 1
- costa sedano 1
- aglio spicchi 2
- cipolla media 1
- pecorino grattugiato gr 50
- pangrattato gr 50
Mettere in una pentola profonda il pezzo di carne con 2 acciughe spezzettate l’olio e coprire a filo con acqua. Aggiungere la cipolla tagliata a pezzettoni, la carota, il sedano.
Portare a bollore a fiamma alta, poi abbassare la fiamma al minimo e cuocere per 3 ore e mezza a pentola chiusa.
Uscire la carne e riporla coperta per evitare che si asciughi mentre si prepara la salsa.
Rimettere sul fuoco, dopo avere frullato le verdure con il frullatore ad immersione, per fare ridurre un poco aggiungere il cuore di brodo. Nel frattempo frullare i 2 spicchi di aglio, il prezzemolo, i capperi dissalati, le rimanenti acciughe, con qualche mestolo di fondo di cottura.
Versare nella pentola aggiungendo il pecorino e il pangrattato.
Tagliare la carne a fette e versare la salsa (sarà abbondante) a coprire.
Il sale può essere omesso o solo un pizzico alla fine.
Lasciare riposare 24 ore.
Riscaldare al momento e servire con una buona polenta. Ho usato la polenta di Storo cotta per 40 minuti con rapporto 1 a 5 con l’acqua.
Gr 300 di farina di mais
Lt 1.5 acqua e sale
Ho preparato anche una caponata di radicchio trevigiano.
Ingredienti
- Radicchio n 2
- Succo di 1 arancia
- Pinoli tostati cucchiaio pieno 1
- Uva sultanina cucchiaio pieno 1
- Olio- aceto di mele- zucchero.
A fine cottura, lasciare un poco croccante, fare l’agrodolce con poco aceto e lo zucchero. A giudare l’equilibrio dell’agrodolce è il nostro olfatto. Si annusa!

Anche a me piace sperimentare le ricette tradizionali dei luoghi che frequento, oltretutto è un bel modo per conoscerli meglio.




