Da quest'inverno lo trovo in un banchetto del mercato degli agricoltori ferraresi che si tiene al venerdì a Porta Paola: lo coltiva un agricoltore che si è "specializzato" in cavoli, rape e affini: al suo banco infatti nei mesi scorsi ho trovato per alcune settimane il cavolo rapa viola reitano.
alcune notizie
http://www.dailygreen.it/eco-da-te/kale-il-cavolo-riccio-proprieta-e-benefici/
ecco dunque una ricetta che ho provato ieri sera per saggiarne il gusto e le qualità: una crema di patate arricchita da foglie di cavolo riccio scottate e spadellate con un po' di pancetta
- ingredienti
- 3 hg circa di foglie di cavolo riccio
- 2 patate medie
- 2 scalogni
- un cucchiaio di pancetta fresca tagliata finemente
- brodo vegetale - sedano/carota/cipolla
- sale pepe
- facoltativo : un paio di cucchiai di sugo di arrosto sgrassato o fondo bruno
Se in modo compulsivo tenete da parte i sughi sgrassati di arrosti o roast beef, o se siete molto molto bravi e fate nelle vostre cucine il fondo bruno, questo è il momento di aggiungerne 2 o 3 cucchiai .
Quando ci si stufa di stufare le patate è ora di iniziare ad aggiungere il brodo vegetale che nel frattempo bolle dolcemente sul fuoco accanto. La faccio un po' lunga è vero, ma mi piace cuocere questa zuppa fino a che diventa cremosa: quando i tocchetti iniziano a sfaldarsi li aiuto schiacciandoli in parte con la forchetta, aggiungo ancora brodo e lo lascio evaporare fino alla densità di una crema.
Nel frattempo si devono pulire le foglie togliendo la parte dura del gambo, vanno scottate brevemente , poi si sbianchisco in acqua fredda infine bisogna strizzarle con moderazione. Rosolare bene la pancetta in una padella, saltare le foglie e regolare di sale.
Nel piatto fondo metto un paio di mestoli di crema di patate, un giro di pepe e le foglie di cavolo riccio con un po' di cicciolini di pancetta ben rosolati.
n.b. Per me non occorre aggiunta di alcun tipo di formaggio, ma è solo una questione di gusti, quindi se piace anche formaggio per completare.
E' un piatto confortante, dai sapori decisi ma non aggressivi perchè il cavolo scottato e sbianchito perde quell'eccesso di aspro e la pancetta che potrebbe essere invasiva va usata con parsimonia: chiamerei questa ricetta "Zuppa del cavolo della consolazione"


credo di averlo visto dalle mie parti, cerco 
