


Certo... una tartare di carne e' una tartare di carne...
ma quando decidi si prendere della carne prestigiosa...
quando decidi di regalare a quel pezzo di muscolo una dignita' che le spetta di diritto...
ecco allora che c'e' tartare e tartare.
Dal libro Caino, chef Valeria Piccini.
Ingredienti per 4 persone
500 g filetto di manzo
1 cipollotto
40 g di capperi di pantelleria
8 pomodori pachino (io i datterini)
60 g di parmigiano reggiano
30 ml di panna
4 uova di quaglia
8 cimette di rosmarino
valeriana qb
aceto balsamico tradizionale (qualche goccia)
salse a piacere (io ho usato le polverine di capperi, pomodorino e prezzemolo, miscelate in olio)
sale e pepe qb
Tuffate i pomodorini in acqua bollente per 1 minuto, spellateli e poi metteteli ad asciugare in forno a 50° per un'ora circa
Riscaldate la panna sul fuoco, quindi scioglietevi il parmigiano e lasciate freddare. Aiutandovi con un sac a poche, riempite i pomodorini con questa cremina.
POi infilzateli con i rametti di rosmarino.
Battete al coltello la carne, aggiungete sale e pepe, poi il cipollotto tritato; in 1/3 della carne, unite i capperi sminuzzati.
Distribuite nei piatti le insalatine fresche, disegnate su ognuno delle strisce di salsa di colore diverso, quindi appoggiatevi una cupolina di tartare ai capperi e una alla cipolla guarnite con i pomodorini ripieni di crema (ho scelto di usare il coppapasta quadrato per dare una minima differenza di presentazione rispetto a quella della chef); fate una fossetta su una terza cupolina e adagiatevi un rosso d'uovo di quaglia (in questo caso, la cupoletta e' decisamente piu' semplice da gestire rispetto a un quadrato....)
Condire con sale, pepe, olio crudo e gocce di aeto balsamico tradizionale.





