Ciao, qualche tempo fa volevo fare il pane ortese di cui ho letto la ricetta in questo forum, quindi mi sono messo d'impegno a far germinare il grano (integrale) nell'acqua di bottiglia tenendo il contenitore al riparo dalla luce e cambiando l'acqua 2 volte al giorno. Il risultato è stato .... una puzza mortifera di cadavere dopo soli 2 giorni.
E' normale? sono andato avanti e ho anche preparato il pane (ovviamente con il mio amatissimo LN ), ma nonostante la bella crescita il pane è venuto perfino più puzzolente e ho dovuto buttarlo.
Ho sbagliato qualcosa? C'è qualche accorgimento da usare per far germinare i cereali? I chicchi li ho presi da Tibiona. Come faccio a riconoscere se il c'è il germe o se gli è stato tolto?
(per la cronaca, l'estate scorsa mi è putrefatto un dolce alla ricotta. Devo avere qualche catalizzatore di lievitosfighe). Grazie, Nico
Ultima modifica di nicodvb il 26 mag 2009, 10:44, modificato 1 volta in totale.
Sandra ha scritto:Posso cancellartelo ma perche', la tua esperienza puo' essere utile ad altri,no?
intendevo che il secondo messaggio non contiene niente di utile: ho premuto sul tasto "quote" invece di "modifica" del primo e ho fatto il pasticcio. Grazie.
Scusa Nico, ma il grano lo hai proprio tenuto dentro l'acqua? Perché in quel modo fermenta e puzza. Generalmente per far germinare i cereali dovrebbe bastare l'umidità dei risciacqui. Non avendo un germogliatore, meglio della bottiglia sarebbe un colino con la rete in plastica.
Stefano S. ha scritto:Scusa Nico, ma il grano lo hai proprio tenuto dentro l'acqua? Perché in quel modo fermenta e puzza. Generalmente per far germinare i cereali dovrebbe bastare l'umidità dei risciacqui. Non avendo un germogliatore, meglio della bottiglia sarebbe un colino con la rete in plastica.
sì, io l'ho proprio immerso e tenuto al chiuso. Proverò a tenerlo solo sciacquato, ma quanto spesso devo farlo? Con il caldo che c'è l'acqua evaporerà subito.
nicodvb ha scritto:Ciao, qualche tempo fa volevo fare il pane ortese di cui ho letto la ricetta in questo forum, quindi mi sono messo d'impegno a far germinare il grano (integrale) nell'acqua di bottiglia tenendo il contenitore al riparo dalla luce e cambiando l'acqua 2 volte al giorno. Il risultato è stato .... una puzza mortifera di cadavere dopo soli 2 giorni.
E' normale? sono andato avanti e ho anche preparato il pane (ovviamente con il mio amatissimo LN ), ma nonostante la bella crescita il pane è venuto perfino più puzzolente e ho dovuto buttarlo.
Ho sbagliato qualcosa? C'è qualche accorgimento da usare per far germinare i cereali? I chicchi li ho presi da Tibiona. Come faccio a riconoscere se il c'è il germe o se gli è stato tolto?
(per la cronaca, l'estate scorsa mi è putrefatto un dolce alla ricotta. Devo avere qualche catalizzatore di lievitosfighe). Grazie, Nico
Allora non sono la sola Sei la fine del mondo,simpaticissimo Anche io ho avuto le tue stesse difficolta' perche' n avevo la spiegazione giusta per fare germogliare il grano ....... adesso con le direttive di Stefano ci riprovero'.
Luciana In tutte le cose e' la passione che fa la differenza. Testarda
Lo scambio è sempre produttivo e ci piacerebbe che fosse reciproco, trovo sia giusto riconoscere il lavoro di chi si impegna in un progetto. Metti anche tu il nostro logo sul tuo blog, lo troverai nella stanza dedicata alle presentazioniQUI
Luciana_D ha scritto:Allora non sono la sola Sei la fine del mondo,simpaticissimo Anche io ho avuto le tue stesse difficolta' perche' n avevo la spiegazione giusta per fare germogliare il grano ....... adesso con le direttive di Stefano ci riprovero'.
grazie carissima, anche tu sei simpaticissima! Chissà che con tutti i lieviti che girano per questa casa non si decidano a lievitare anche le tenere radicette
Ciao Nico, in realtà i lieviti non c'entrano nulla con il germinare dei cereali (o dei semi), è una cosa che nasce dal seme, è lo sviluppo di quell'energia potenziale che il seme ha in se', è l'inizio della nuova vita che è la piantina. Siccome dici che ancora stentano a germogliare, forse abbiamo fatto un po' di confusione aggiungendo indicazioni a spizzichi e bocconi. Per essere sicuro, ho fatto anche una ricerca in rete, e più o meno le indicazioni sono sempre le stesse. Ho trovato simpatico e interessante l'uso da aprte di una ragazza di un cestino di plastica per la ricotta al posto del germogliatore che costa più di 20 euro.
Ho ripreso in mano il librino che ho sui cereali (della Demetra-Giunti), semplice ma chiaro; non mi ricordavo che ci fossero le indicazioni per far germogliare i cereali; sono molto ben spiegate, e te le riporto, sperando che ti possano essere utili. Prima di tutto, però, devi essere sicuro che i semi che stai utilizzando non siano stati irradiati o trattati in alcun modo: non devono essere stati irradiati perché l'irradiazione è fatta proprio per non farli germogliare, quindo non germoglieranno mai; non devono essere stati trattati con pesticidi&Co perché te li ritroveresti concentrati lì. Per questo Paola Petrini insisteva sulla provenienza sicura del suo grano e aveva poi usato orzo biologico.
Ecco le indicazioni:
- l'attrezzatura che occorre è molto semplice: un contenitore di vetro o coccio non trattato con vernici tossiche (immagino che si riferisca al piombo), una garza a trama sottile sia sufficiente per coprire l'imboccatura del vaso scelto, un elastico e un colino; il vaso deve essere grande abbastanza da consentire ai semi un aumento di 3-4 volte del loro volume; l’imboccatura del vaso deve essere grande.
- i semi devono essere controllati, e vanno eliminatoi quelli rotti, che non germoglierebbero (e immagino che non farebbero altro che imputridire).
- i semi devono essere messi dapprima nel colino e sciacquati sotto l’acqua corrente, poi devono essere versati nel vaso e coperti d’acqua; si chiude l’imboccatura del contenitore con la garza, fissandola con un elastico.
- i semi così preparati vanno lasciati al buio per 6-12 ore, a seconda della stagione e della temperatura, dopodichè vanno scolati attraverso la garza posta all’imboccatura del vaso; vanno lasciati umidi, non in ammollo.
- come si diceva, vanno sciacquati due volte al giorno: per far questo non occorre aprire il vaso, ma lo si uò fare attraverso la garza posta all’imboccatura. La garza credo che serva anche a non fare evaporare tutta l’umidità.
- dopo ogni risciacquo vanno posti nuovamente al buio.
Il libro dice che occorreranno circa 3-4 giorni per germogliare, e aggiunge che bisogna tener conto che ogni seme ha una lunghezza ideale del germoglio (da un centimetro del frumento al mezzo centimetro per il riso). Se si desidera aumentare il contenuto di clorofilla, sarà sufficiente esporre il contenitore alla luce per alcune ore: ciò fara sì che si sviluppino delle foglioline verdi.
Io facevo germogliare i semini, soprattutto di alfa-alfa, per consumarli in insalata. Per questi non c’era neanche bisogno di metterli al buio e di coprirli, in 3-4 giorni germogliavano lo stesso. Addirittura io usavo la metà inferiore di una bottiglia di plastica, in cui avevo praticato tanti piccoli forellini (necessariamente più piccoli dei semi!) e la appoggiavo su un altro disco di plastica ricavato dalla parte superiore della stessa bottiglia, in modo che l’aria potesse circolare. Funzionava perfettamente, e oltretutto la forma arrotondata della bottiglia imprimeva un movimento rotatorio ai semini quando li risciacquavo, cosicché questi si sciacquavano bene in ogni parte, evitando fermentazioni. In effetti è abbastanza assurdo il prezzo di più di 20 euro per un germogliatore di plastica!
Luciana In tutte le cose e' la passione che fa la differenza. Testarda
Lo scambio è sempre produttivo e ci piacerebbe che fosse reciproco, trovo sia giusto riconoscere il lavoro di chi si impegna in un progetto. Metti anche tu il nostro logo sul tuo blog, lo troverai nella stanza dedicata alle presentazioniQUI
ecco, con questo metodo va decisamente molto meglio: dopo 12 ore sono spuntate le radicine e dopo 24 erano già pù lunghe. Comincia anche a prendere sapore, un evento raro per il grano tenero Il tutto senza puzza di cadavere . Come faccio a sapere quando fermarmi? Quanto devono essere lunghe le radici? Non vorrei ritrovarmi a fare inaspettatamente l'agricoltore con solo un barattolo a disposizione
Questo mi fa venire in mente che se il grano germinato è buono ... chissà la segale (che è deliziosa anche "nature").
Nico, se mi ricordo bene tu stai preparando il grano pe rfare il pane ortese. Ora, Paola aveva messo la foto dello stadio di germinazione, con appena due radichette; credo tuttavia che se ti spunta mezza fogliolina pallida non faccia male a nessuno.
Hai mai provato a far germinare i semini di alfa-alfa (o erba medica)? Nei panini fatti con un buon pane integrale o cassetta o non, pollo o prosciutto e un po' di senape o quello che ti va, sono sani e buonissimi! Un panino schifezza-style che se fatto con ingredienti buoni diventa un pasto veloce molto sano.
Stefano S. ha scritto:Nico, se mi ricordo bene tu stai preparando il grano pe rfare il pane ortese. Ora, Paola aveva messo la foto dello stadio di germinazione, con appena due radichette; credo tuttavia che se ti spunta mezza fogliolina pallida non faccia male a nessuno.
Hai mai provato a far germinare i semini di alfa-alfa (o erba medica)? Nei panini fatti con un buon pane integrale o cassetta o non, pollo o prosciutto e un po' di senape o quello che ti va, sono sani e buonissimi! Un panino schifezza-style che se fatto con ingredienti buoni diventa un pasto veloce molto sano.
sai che ho scoperto solo ieri cos'è l'alfa-alfa? Dal nome pensavo che fosse un prorotipo di cereale di laboratorio generato con l'intenzione di unire tutti i vantaggi dei singoli cereali in uno solo , un po' come la triticale, invece ho scoperto che è l'erba medica. Mai vista in vendita, forse da naturasì ce l'hanno. La proverò di sicuro, ma io la carne e le schifezze ...................... noooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo. Ci sono tante cose buone al mondo! Grazie del suggerimento, ora mi hai messo il tarlo .
È andata benissimo, sono molto soddisfatto. Dopo 2 giorni avevo una mini foresta pluviale nel barattolo e l'ho usata un parte sbocconcellandola cruda, in parte mettendola nel pane ortese dopop averla frullata. Non sono rimasto con le mani in mano e ieri sera ho messo a bagno la segale, che stasera mi ha salutato con le prime radicette
Bene Nico, sono molto contento dei tuoi risultati. Anche a me con questo thread è ritornata la voglia di far gerogliare i semi, quindi possiamo dire che è stato stimolante per tutti noi. Quindi, ti ringrazio per aver aperto la questione.