I Flapjacks probabilmente non sono biscotti di origine scozzese ma lo sono diventati con il tempo dal momento che per farli si usa una delle risorse alimentari scozzese, l'avena. Oramai sono considerati tra i cibi tradizionali della Scozia.
Flapjacks Ingredienti 200 gr. di burro 200 gr. di zucchero di canna 200 gr. di Golden syrup o miele liquido 400 gr. di fiocchi di avena (facoltativo: 50/100 gr. di noci o nocciole o arachidi o cocco o frutta secca a piacere oppure pezzetti di cioccolato)
In un padellino mettere il burro, lo zucchero e il miele e farli sciogliere a fuoco dolce, mescolando con un cucchiaio di legno. Unire i fiocchi d'avena ed eventualmente la frutta scelta e mescolare molto bene. Prendere una teglia bassa, antiaderente o coperta con carta forno, e versarvi la mistura preparata ad un'altezza non superiore a 2 cm. Livellarla bene e passare in forno già caldo a 180° per un quarto d'ora/venti minuti sino a quando il dolce avrà assunto una colorazione dorata. Far raffreddare fuori dal fuoco, quindi sformare il dolce su un piatto e tagliarlo a quadrati o rettangoli o bastoncini o come più piace. Si conservano qualche giorno in scatole di latta.
Le dosi possono variare, secondo la tradizione familiare o locale. Una delle ricette che ho ha queste proporzioni:
280 gr. di burro 280 gr. di zucchero scuro 150 ml. di golden syrup o miele liquido 550 gr. di fiocchi di avena Il procedimento è lo stesso della ricetta sopra ma si consiglia di dare al dolce un'altezza di 3 cm.
Forse vi può interessare un'altra ricetta casalinga scozzese di biscotti simili; ve la metto.
Rolled oats finger Ingredienti: 100 gr. fiocchi di avena 100 gr. di burro 100. gr. di zucchero scuro burro per la teglia In una ciotola montare il burro a crema, unirvi lo zucchero e mescolare bene affinché si sciolga. Aggiungere i fiocchi di avena e continuare a mescolare. Stendere su una carta forno, tagliare a rettangoli grossi e lunghi come un dito e mettere su una teglia da forno imburrata. Passare in forno a 180° sino a quando saranno dorati (20 minuti circa) e croccanti.
Daniela Mari Griner
In amore, come in cucina, ciò che è fatto troppo in fretta è fatto male. Anonimo
grassie Dida! quando la ripesco metto qui anche la mia ricetta, ma mi sa che è molto simile alla tua. Di sicuro lo è il porcedimento, quello che scrivi tu mi fa tornare in mente certi profumi!
Lo scambio è sempre produttivo e ci piacerebbe che fosse reciproco, trovo sia giusto riconoscere il lavoro di chi si impegna in un progetto. Metti anche tu il nostro logo sul tuo blog, lo troverai nella stanza dedicata alle presentazioni QUI