seguendo la ricetta di Adriano o se sia sprecata per questa ricetta.
Dico di fare i panini al latte perchè mi riescono benissimo mentre per le pagnotte più grandi ho dei problemi.
Grazie
Moderatori: Sandra, Clara, TeresaV, anavlis, Patriziaf
da ginofelice »
da Luciana_D »
da Dida »

da Sandra »
Dida ha scritto:Uso spesso la farina di segale per fare il pane ma non puoi usarla così, ha bisogno di un rinforzo dato dalla farina bianca per pane o dalla Manitoba. Io uso gr. 350 di farina bianca e 150 gr. di farina di segale.
da Luciana_D »
Sandra ha scritto:Dida ha scritto:Uso spesso la farina di segale per fare il pane ma non puoi usarla così, ha bisogno di un rinforzo dato dalla farina bianca per pane o dalla Manitoba. Io uso gr. 350 di farina bianca e 150 gr. di farina di segale.
Sarei piu' daccordo per le proporzioni di Dida..un 10% non si sente quasi!!!
da Sandra »
Luciana_D ha scritto:Sandra ha scritto:Dida ha scritto:Uso spesso la farina di segale per fare il pane ma non puoi usarla così, ha bisogno di un rinforzo dato dalla farina bianca per pane o dalla Manitoba. Io uso gr. 350 di farina bianca e 150 gr. di farina di segale.
Sarei piu' daccordo per le proporzioni di Dida..un 10% non si sente quasi!!!
Lei parlava di panini all'olio,Sandra![]()
Questa e; la proporzione che ho visto in giro.Se invece vuoi fare dei panini normali allora si.
se può andar bene per fare i panini al latte
da Luciana_D »
da ginofelice »

da nicodvb »
da anavlis »
da nicodvb »
anavlis ha scritto:Ho usato la farina di segale per il pane con LM:
80% rimacino
20% segale
è venuto perfetto, ben incordato e ha preso anche un'alta percentuale di acqua. Mi piace con i buconi.
da anavlis »
da anavlis »

da Luciana_D »
da nicodvb »
da anavlis »
da anavlis »
nicodvb ha scritto:
Quel preparato è un mix, giusto? Secondo me contiene una parte di segale bianca e molta farina di grano tenero.
da anavlis »

da miao »

Panperfocaccia.eu, è un forum di cucina ricco di ricette e procedimenti, qui troverete tante persone come voi che hanno voglia di imparare e condividere.
Nelle prime forme di vita urbana dell’Homo sapiens, così come nei laboratori degli scienziati del XXI secolo, passando per le vivaci città rinascimentali, le nuove idee nascono sempre attraverso lo scambio di informazioni e il confronto fra individui.
È proprio questa circolazione “liquida” di conoscenza che permette di esplorare nuovi orizzonti e di creare innovazione. Quando si condivide una comune cultura civica con migliaia di altre persone, le buone idee tendono a riversarsi da una mente all'altra, ecco che si verifica Uno scambio di buone idee!
Steven Johnson - uno scambio di buone idee
