Puoi farne polpette (tagliando la carne al coltello, altrimenti ti viene un omogeneizzato!) aggiungendovi patate lessate e schiacciate, uovo, grana e magari qualche avanzo di salume (mortadella, salame...). Le ripassi nell'uovo sbattuto, nella farina e poi le friggi.
Oppure puoi fare la carne concia di Vittoria Traversa: lei la prepara con la carne lessata, secondo me anche l'arrosto va bene.
Carne concia- Un pezzo di carne bollito come per il vitello tonnato. Io uso il girello o un pezzo di noce di vitellone, bollito con sedano, carota, cipolla, foglia di alloro, bacca di ginepro. Si possono aggiungere gusti/erbe a piacere. Salare il brodo.
- Limoni non trattati, meglio quelli belli grossi profumati e sugosi
- Filetti di acciughe salate ben sciacquati e asciugati; quelle di Monterosso sono perfette.
- Capperi piccoli sottosale sciacquati e asciugati;
- Olio exv saporito;
- (origano e pomodori secchi, MPB)
Il tutto va preparato il giorno prima di servirlo, anche due. Più sta in frigo a insaporirsi, meglio è. La carne bollita deve essere ben fredda e va tagliata sottile, meglio con l’affettatrice (il mio macellaio me lo fa).A questo punto si prende un contenitore largo e non troppo alto che possa poi andare in tavola e si comincia mettendo un pochino di olio, poi uno strato di carne, poi qualche fetta sottile di limone, qualche cappero e qualche filetto di acciuga, giro di olio e si ricomincia fino ad esaurire la carne. L’olio deve essere abbondante, i limoni cacceranno del sugo e si formerà un sughetto saporitissimo. Mettere sopra un peso e dimenticarsela in frigo per almeno un giorno intero. No, dimenticarla no, perché ogni tanto è bene smuoverla un po’ per fare penetrare bene il sughetto. A volte va aggiunto un po’ di sale, ma con molta attenzione perché i condimenti sono tutti già molto salati (acciughe e capperi). Se la carne è stata bollita con il giusto sale, non dovrebbe essere necessario aggiungerne. Si può accompagnare con: insalatina, verdure alla griglia, pomodori al forno, sott’aceti, caponata di melanzane siciliana. E’ un piatto che d’estate si mangia molto volentieri perché è freschissimo e si prepara prima. Utilissimo per riciclare avanzi di arrosti o bolliti. Vittoria Traversa – Genova
Ciao.
