La ricetta è tratta da una rivista un'australiana, Donna Hay, che ovviamente non ho mai sentito nominare

Ecco gli ingredienti:
Impasto
4 uova
220 gr di zucchero
150 gr farina
1 cucchiaino di lievito
150 gr burro fuso
120 gr di mandorle in polvere
un cucchiaino di scorza grattugiata di limone
Copertura
2 arance affettate molto sottilmente (qui ho da ridire)
225 gr di zucchero
Accendete il forno a 160 gradi.
Preparate lo sciroppo mettendolo zucchero e l'acqua in una pentola e fate sciogliere lo zucchero. Nel frattempo tagliate le arance ma direi non più sottili di 0,5 cm altrimenti poi si disfano in mezzo e non restano sui bordi della teglia oltre a non essere belle esteticamente.
La ricetta dice di farle cuocere nello sciroppo per 10/15 minuti dolcemente, secondo me è troppo.
Comunque quando iniziano ad essere morbide scolatele tenendo da parte lo sciroppo. Servirà poi per glassare la torta.
Ora l’impasto.
Sciogliete il burro e lasciatelo raffreddare.
Mettete le uova e lo zucchero in una ciotola e con le fruste elettriche montate fino a che il composto non sarà diventato più chiaro e avrà triplicato il volume.
Setacciate la farina e il lievito sopra le uova e mescolate sollevando delicatamente l’impasto per non smontare le uova. Unite il burro, la farina di mandorle e la scorza di limone. Mescolate sempre molto delicatamente.
Io non avevo farina di mandorle ma solo mandorle con la pelle. Quindi le ho sbollentate e poi pelate, asciugate e macinate.
Imburrate una teglia da 20 cm a cerniera (io da 24 e senza cerniera perchè l’ho distrutta), ricopritela con la carta da forno sia sul fondo che sui lati. Sistemate le fette d’arancia sia sul fondo che sui bordi premendole un po’ in modo che mentre versate l’impasto non si spostino.
Infornate il dolce per 50 minuti circa (io 60 minuti). Provate la cottura con uno stecchino.
Togliete dal forno e dopo qualche minuto giratela sul piatto da portata. Fatela raffreddare un po’ e poi versate lo sciroppo pennellandolo anche sui bordi.
Buon appettito.



Piercarla. La mangerei volentieri anche perchè l'amaro della scorza d'arancia mi piace molto.

Diana
la prima volta che l'ho vista cercavo la nigella e mi è apparsa lei...credevo fosse un sito porno 
