Ingredienti:
2 bicchieri di polenta bianca precotta con poco più di un bicchiere d'acqua, o seguendo le dosi consigliate per una polenta soda
3/4 Filetti di pesce (orata, scorfano, gallinella, o altro a piacere)
5 cucchiai da minestra di salsa di pomodoro oppure una 8/10 pomodorini dolci
5 fiori di zucca (facoltativi)
mezzo bicchiere di vino bianco già sfumato
un cucchiaino di prezzemolo o un ciuffo di basilico
uno spicchio di aglio
olio evo, sale qb
1) Preparo la polenta, con il pesce preferisco quella bianca, la stendo uniformemente alta circa uno o due centimetri in una teglia rivestita di carta forno unta, la rosolo in forno e ricavo crostini. In alternativa stendo la polenta su un piano leggermente unto, ricavo i crostini e li rosolo sulla piastra. Mi aiuto a spianare la polenta con una paletta di silicone.
2) Sfiletto, o faccio sfilettare dal pescivendolo, il pesce: in questo caso 2 filetti di un'un'orata e un filetto di scorfano. Dell'orata ho portato a casa lisca e testa che mi serve per il brodo di pesce; in genere lo congelo per usi futuri. Faccio stufare in padella qualche rondella di porro e uno spicchio di aglio, aggiungo un po' di passata, i filetti di pesce tagliati a dadi, un pizzico di sale, il vino che avevo fatto sfumare in precedenza, poi quando il ragout è quasi pronto un cucchiaino di prezzemolo e, nel caso siano ancora disponibili, qualche fiore di zucca tagliato a striscioline; per ultimo tolgo lo spicchio di aglio e giro un filo d'olio al momento di spegnere il fuoco
3) Dispongo il ragout sui crostini e l'antipasto è pronto!
Note:
A) non a tutti piace l'abbinamento pesce fiori di zucca, in questo caso si omettono senza tanti problemi, oppure per il gusto di alcuni è meglio abbinare pesce con fiori di zucca saltando il pomodoro. Se avessi avuto disponibilità di basilico lo avrei usato al posto del prezzemolo, ovviamente mettendolo in ultimo.
B) La ricetta è liberamente tratta dalla rivista on line Agrodolce nella quale viene dato come ingrediente da abbinare al pesce i pomodorini che avrei usato volentieri se li avessi trovati ancora dolci. Io li avrei spaccati e asciugati un po' al forno così da aggiungerli brevemente al pesce poco prima di spegnere il fuoco.
E' una ricetta veloce che è piaciuta e ha fatto anche bella figura!!!






