Ero incuriosita da una frolla per crostate di Leonardo di carlo, dal libro tradizione in evoluzione, che era senza uova e con latte. COsì ho deciso di provare a fare una crostata con crema da forno, sempre sua. Io ho solo sostituito una parte del cioccolato fondente con quella gianduia! e dato che c'ero, :) ho aggiunto per decorare una namelaka al cioccolato bianco di Santin.
Sono basi semplici ma molto buono e utilizzabili in tanti modi!
Frolla per crostate
Burro 350 g
Zucchero semolato 350 g
Sale fino 4 g
Buccia di limone 6 g
Latte 240 g
Latte scremato in polvere 20 g
Farina W 150-160 (io W170) 1 kg
Lievito chimico 14 g
Mescolare il burro con gli zuccheri, aromi e sale fino (io, in planetaria con il gancio a foglia); unire il latte con il latte in polvere e mescolare, aggiungere la farina con il lievito.
Lavorare fino ad ottenere un composto omogeneo e sodo.
Far riposare in frigo a 4° per almeno due ore (meglio tutta la notte), stendere allo spessore desiderato.
Crema al cioccolato per crostate
Panna 500 g
Latte fresco 200 g
Cioccolato gianduia 380 g
Cioccolato fondente (55%) 120 g
Uova intere 160 g
Portare a bollore la panna con il latte, unire il cioccolato tagliato in pezzetti e realizzare una ganache, terminare con le uova ed emulsionare bene il tutto. Passare la setaccio.
Per la crostata, foderare lo stampo desiderato con la frolla e cuocere in bianco per circa 15 minuti. Versare la crema nel guscio di frolla, lasciando qualche mm dal bordo. Cuocere per 15 minuti a 140°.
Namelaka al cioccolato bianco di Santin (ne ho fatta un terzo della dose)
Cioccolato bianco 510 g
latte fresco 150 g
glucosio 15 g
gelatina in fogli 5 g
Panna fresca 600 g
Bollire il latte con il glucosio, aggiungete la gelatina ammorbidita precedentemente in acqua fredda e versare sul cioccolato tagliato in pezzi, emulsionare (ho usato un minipiemer) e incorporare la panna fredda. A questo punto io ho passato tutto al setaccio e poi messo in frigo per almeno 12 ore. Al momento dell’utilizzo ho prima montato in planetaria, fino alla consistenza desiderata. Ho decorato con la sac a poche una volta che la crostata si era raffreddata.




e mi chiedo anche perchè togliere l'uovo, si ha un risultato migliore? Certamente non ha motivazioni dietetiche particolari, c'è il burro...e nella crema le uova sono presenti.