Crispelle di riso Catanesi – uso Benedettini
Dolce tipico catanese preparato in occasione della festa di San Giuseppe: morbide frittelle di riso profumate agli agrumi e spezie, fritte e condite con miele di zagara, zucchero a velo e cannella.
Autore: Rossella
Ingredienti- 200 g di riso (piccolo e tondo)
- 100 g di farina 00
- 10 g di lievito di birra
- 60 g di zucchero
- 300 ml di latte
- 350 ml di acqua
- Scorza d’arancia non trattata (zeste e grattugiata)
- Essenza di vaniglia
- Cannella
- Sale q.b.
- Olio o strutto per friggere
- Miele di zagara (per condire)
- Zucchero a velo (per decorare)
Preparazione
- In una casseruola, portare a ebollizione latte e acqua insieme allo zucchero e alle zeste di arancia.
- Versare il riso e cuocere a fuoco moderato per circa 40 minuti, mescolando spesso come per un risotto. Il riso deve risultare ben cotto, più del normale.
- Lasciare raffreddare completamente e rimuovere le zeste.
- In poca acqua o latte tiepido sciogliere il lievito di birra, poi aggiungerlo al riso insieme alla farina, vaniglia, scorza d’arancia grattugiata, cannella e un pizzico di sale.
- Mescolare bene il composto e lasciare lievitare per circa 2 ore.
- Versare il composto su un tagliere o una tavoletta di legno in modo da ottenere uno spessore di circa un dito.
- Con una spatola, prelevare porzioni di impasto e tuffarle in olio caldo (meglio se strutto) a circa 165°C.
- Friggere fino a doratura e scolare su carta assorbente.
- Quando le crispelle sono ancora tiepide, cospargerle generosamente con miele caldo, zucchero a velo e cannella.
La tradizione gastronomica catanese propone, per la festa di San Giuseppe, le classiche zeppole di riso condite con miele di zagara e cannella.
Una vera delizia profumata che affonda le radici nei conventi, in particolare presso i Benedettini.
Profumate, fragranti e tradizionali: le crispelle di riso catanesi sono un must della festa di San Giuseppe!










Grazie Giovanni come prima volta con la 