CONIGLIO ALLA CACCIATORA FARCITO IN CROSTA DI FUNGHI E OLIVE TAGGIASCHE

Per la crosta:
200 g carne di coniglio
70 g funghi champignon mondati
20 g parmigiano reggiano grattugiato
10 g funghi secchi
2 piccoli scalogni
10 olive taggiasche denocciolate
1 spicchio d'aglio
1 tuorlo
1 ciuffo di prezzemolo
2 pezzi di rete di maiale di cm 20x20 circa
olio extravergine di oliva
sale
pepe
Per il rotolo di coniglio:
1 coniglio disossato
250 ml di vino Nero d'Avola
180 g di champignon mondati
2 grosse carote
1 gambo di sedano (io non l'ho usato perché sono intollerante, ma voi che potete mettetecelo
1 cipolla rossa di Tropea
1 spicchio d'aglio
2 chiodi di garofano
10 bacche di ginepro
1 rametto di rosmarino
1 cucchiaino estratto di pomodoro
30 olive taggiasche denocciolate
Disossare il coniglio oppure fare come me e farselo disossare dal proprio macellaio di fiducia.
La sera prima mettere a marinare il coniglio nel vino insieme alla cipolla tagliata a metà e steccata con i chiodi di garofano, le carote e le bacche di ginepro.
Pareggiare il coniglio e utilizzare la parte di polpa pareggiata per preparare la crosta.
Tagliare a listerelle una delle due carote della marinata e disporle sul rettangolo di carne di coniglio. Salare leggermente, spargervi sopra una decina di olive denocciolate e sminuzzate, ¼ di cipolla tritata e metà dei funghi champignon tagliati a lamelle. Arrotolare il coniglio e fermarlo con degli stuzzicadenti.
Preparare la crosta: ammollare i funghi secchi per mezz'ora in acqua calda, poi strizzarli bene.
Tritare gli scalogni e metterli ad appassire con un filo d'olio e 1 spicchio d'aglio. Aggiungerci gli champignon tagliati a lamelle e i funghi secchi, salare leggermente e pepare. Far cuocere per 10 minuti e raffreddare.
Mettere nel mixer la carne di coniglio, i funghi, il prezzemolo tritato, le olive denocciolate, il parmigiano grattugiato e il tuorlo. Frullare e aggiustare di sale.
Assemblare il coniglio: ammollare in acqua fredda per una decina di minuti la rete di maiale, asciugarla su un canovaccio, aprirla bene e spalmarvi sopra la farcia. Adagiarvi il rotolo di coniglio e chiudervela bene intorno, fissando bene il ripieno al suo interno.
Rosolare il rotolo di coniglio in una padella con un filo di olio extravergine di oliva, poi trasferirlo in una rostiera, irrorarlo con il vino e le spezie della marinata e unirvi la restante carota a listarelle, la rimanente cipolla tritata, l rametto di rosmarino, lo spicchio d'aglio, le rimanenti olive taggiasche e i rimanenti champignon tagliati a lamelle. Aggiungere un cucchiaino di estratto di pomodoro e una tazza di brodo caldo e far cuocere per un'oretta, girandolo a metà cottura.
Servire tagliandolo a fette (attenzione agli stuzzicadenti!) e nappandolo con il suo sughino filtrato, le carote a dadini e i funghi.



Come dice Diana, la rete di maiale è indispensabile. Forse un'altra alternativa potrebbe essere di mettere il trito della crosta su fette di pancetta e contenerla con la rete elastica (quella che hai usato tu) o la carta fata...ma non si rosola 
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