Moderatori: Sandra, Clara, TeresaV, anavlis, Patriziaf
da Frabattista »
da Luciana_D »
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da Rossella »
Frabattista ha scritto:la confettura prevede una quantità di zucchero elevata, si può abbassare il rapporto di 1 : 1 tra zucchero e frutta, ma sconsiglio calare eccessivamente lo zucchero.
Ad esempio per la confettura di arance avevo cira 1,2 kg di frutta e ho preparato uno sciroppo con 900 gr di zucchero.
Si nel complesso è una procedura facile: io guardo la televisione con addosso un bel grembiule o un largo canovaccio sulle ginocchia e trascorro il tempo del film a spunzecchiare le arance: quando il film è finito metto la frutta in acqua e il più è fatto!


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da Rossella »
anavlis ha scritto:Annamaria, l'hai provata? perchè avrei qualche perplessità, se hai già fatto la marmellata di cedro ne parliamo

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miao ha scritto:l'eccesso di amaro si, resta il sentore amarostico,, e' un tantino robusta dal punto di vista digestivo
da miao »
anavlis ha scritto:miao ha scritto:l'eccesso di amaro si, resta il sentore amarostico,, e' un tantino robusta dal punto di vista digestivo
Te l'ho chiesto proprio per questo, la ricetta utilizza tempi troppo ridotti e l'amaro non si perde così. La buccia del cedro è anche particolarmente dura, fitta, decisamente meno porosa degli altri agrumi.
La ricetta della Grammatico, che poi è quella delle suore del convento di Erice, è molto equilibrata e il risultato è eccellente. Quella di cedro è una marmellata che deve "maturare" e bisogna far passare alcuni mesi prima di gustarla.
Sarebbe interessante assaggiarle a confronto per capire meglio.
da rosanna »
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rosanna ha scritto:ho incontrato pasqualina, che mi ha suggerito di fare la pasta mandarini di Montersino. Attendo ..poi vi dico , se già non conoscete la ricetta
da rosanna »
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Steven Johnson - uno scambio di buone idee
