Clara ha scritto:Ettore, mancano le ricette però

Il chiodino e' un fungo tossico....o meglio, ha una tossina che e' termolabile. E quindi per poterlo mangiare va cotto..e cotto bene.
Per metterli sott'olio, io faccio cosi':
Dopo averli puliti tagliando una parte del gambo e sciacquati piu' volte, li passo in acqua bollente salata. Alla ripresa del bollore, bisogna schiumare aiutandosi con un mestolo fino a quando termina questa fase. Lascio bollire almeno 25/30 minuti e poi li verso in un colapasta e tengo da parte.
Nella stessa pentola dove li ho bolliti, faccio una miscela di vino bianco e aceto bianco a meta'. Di solito per un paio di kg di funghi sono sufficienti un paio di bicchieri di vino e un paio di aceto. Porto a bollore unendo delle spezie . Io utilizzo dell'aglio tagliato a fettine, pepe nero intero, ginepro, chiodi di garofano, bacche rosse e una stecca di cannella, ma ovviamente ognuno puo'mettere quelle che preferisce. Regolo di sale il liquido e vi immergo i funghi precedentemente cotti come detto sopra per altri 5/6 minuti. Li scolo per la seconda volta e li metto ad asciugare stendendoli su un canovaccio. Il giorno dopo li metto in una boule e li condisco con un po' di olio e regolo di sale. Poi li invaso in vasi sterilizzati e copro di olio. Li lascio riposare almeno un paio di settimane prima di aprirli e gustarli . Si conservano per un sacco di tempo ma a casa mia non durano poi molto...