Chiacchiere di Gabriele Bonci

Ricette di pasticceria

Moderatori: Sandra, Clara, TeresaV, anavlis, Patriziaf

Chiacchiere di Gabriele Bonci

Messaggioda »

Chiacchiere sottili e friabili – Ricetta di Gabriele Bonci

Ne ho provate tante, ma questa mi ha davvero soddisfatto!
Finalmente una ricetta con farina "normale", senza preoccuparsi della forza (i famosi W)…
D’altronde una volta non si badava a queste cose, eppure le chiacchiere venivano perfette!


Ingredienti:
  • 450 g di farina debole 00
  • 50 g di fecola
  • 150 g di uova
  • 40 g di zucchero a velo
  • 60 g di burro (a temperatura ambiente)
  • 20 g di rum
  • 25 g di mistrà (anice) – io ho usato anice secco Varnelli
  • 4 g di sale
  • 1,5 g di vaniglia in polvere
  • 0,5 g di cannella
  • 45 ml di vino bianco
Riposo: 1 ora

Procedimento:
  1. Disporre la farina a fontana e iniziare a impastare tutti gli ingredienti.
  2. Il burro deve essere morbido, a temperatura ambiente.
  3. Lavorare a lungo l’impasto finché non diventa liscio e omogeneo.
    Gabriele Bonci sottolinea l’importanza di impastare bene per ottenere una pasta elastica.
  4. Lasciare riposare l’impasto per circa un’ora coperto.
  5. Stendere la sfoglia con il matterello o con la macchina per la pasta.
  6. L’importante è che sia molto sottile.
  7. Tagliare l’impasto in porzioni da friggere subito, così da evitare che si secchi.
  8. Usare la rotellina dentellata per formare le classiche strisce.
  9. Friggere poche chiacchiere alla volta in olio a 160–170°C.
  10. Girarle velocemente e toglierle appena dorate, usando un mestolo forato.
  11. Adagiarle su carta assorbente e, una volta asciutte, spolverarle generosamente con zucchero a velo.
Sottili, leggere, friabilissime... una vera soddisfazione!

Fonte: Scatti di Gusto – Ricetta originale di Gabriele Bonci
Allegati
IMG_4644.jpeg
IMG_4686.jpeg
IMG_4647.jpeg
Rosanna

L’uomo è viator, pellegrino o fuggiasco. Ogni cammino è infine verso una casa. E la casa, dove abito, è il luogo dove sono accolto e amato. Altrimenti fuggo e vado vagando. La casa di ognuno è chi lo ama. E chiunque ama è casa dell’amato. Il nostro camminare è sempre un «cercare» amore, unico luogo dove ci sentiamo di casa e possiamo riposare.
(Silvano Fausti sj)
Avatar utente
rosanna
 
Messaggi: 3801
Iscritto il: 25 nov 2006, 17:21
Località: NAPOLI

Re: Chiacchiere di Gabriele Bonci

Messaggioda »

Bellissime queste chiecchiere, grazie Rosanna e bentornata :D
Tu le hai tirate con la macchina?
Se sì a quale tacca, ultima o penultima?
clara
***********
Avatar utente
Clara
MODERATORE
 
Messaggi: 7112
Iscritto il: 30 nov 2006, 18:46
Località: Rivoli/to

Re: Chiacchiere di Gabriele Bonci

Messaggioda »

Clara ha scritto:Bellissime queste chiecchiere, grazie Rosanna e bentornata :D
Tu le hai tirate con la macchina?
Se sì a quale tacca, ultima o penultima?



con la macchinetta elettrica ma si può tirare anche con matterello , l'impasto è estensibile : Thumbup : con la macchinetta penultima tacca, ogni tanto ripiego la striscia e quindi passo due volte
Rosanna

L’uomo è viator, pellegrino o fuggiasco. Ogni cammino è infine verso una casa. E la casa, dove abito, è il luogo dove sono accolto e amato. Altrimenti fuggo e vado vagando. La casa di ognuno è chi lo ama. E chiunque ama è casa dell’amato. Il nostro camminare è sempre un «cercare» amore, unico luogo dove ci sentiamo di casa e possiamo riposare.
(Silvano Fausti sj)
Avatar utente
rosanna
 
Messaggi: 3801
Iscritto il: 25 nov 2006, 17:21
Località: NAPOLI

Re: Chiacchiere di Gabriele Bonci

Messaggioda »

Grazie Rosanna bello risentirti e in più con questa ricettona che ci ha regalato!
Di certo sarà provata con fiducia nella tua grandissima esperienza *grazie* *grazie*
Avatar utente
miao
 
Messaggi: 6050
Iscritto il: 14 feb 2008, 8:17
Località: Caserta

Re: Chiacchiere di Gabriele Bonci

Messaggioda »

Crema al cioccolato da accompagnare alle chiacchiere

Ingredienti:
  • 500 ml di latte
  • 200 g di zucchero
  • 40 g di amido di riso (oppure di mais)
  • 50 g di cacao amaro
  • 25 g di burro
  • 150 g di cioccolato fondente al 70%
  • 15 ml di liquore Strega (oppure rum)
  • Un pizzico di cannella
  • 50 g di cedro candito
  • 20 g di pinoli
Preparazione:
  1. Sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente con il burro, mescolando fino a ottenere una crema liscia.
  2. In un’altra ciotola, mescolare le polveri: cacao, amido e cannella.
  3. Aggiungere il latte tiepido a filo, poco alla volta, per evitare grumi.
  4. Unire lo zucchero direttamente nel latte sin dall’inizio.
  5. Versare il tutto in un pentolino e cuocere a fuoco dolce, mescolando continuamente fino a raggiungere la densità desiderata.
  6. Se la crema dovesse risultare troppo densa, aggiungere un cucchiaio di latte.
  7. Togliere dal fuoco e aggiungere il liquore (Strega o rum).
  8. Far raffreddare la crema in una ciotola.
  9. Guarnire la superficie con i pinoli e il cedro candito.
  10. (Io ho usato pinoli tostati e arancia candita... ottimo risultato!)
Una crema profumata, intensa, perfetta per accompagnare chiacchiere croccanti o anche da gustare al cucchiaio.
Rosanna

L’uomo è viator, pellegrino o fuggiasco. Ogni cammino è infine verso una casa. E la casa, dove abito, è il luogo dove sono accolto e amato. Altrimenti fuggo e vado vagando. La casa di ognuno è chi lo ama. E chiunque ama è casa dell’amato. Il nostro camminare è sempre un «cercare» amore, unico luogo dove ci sentiamo di casa e possiamo riposare.
(Silvano Fausti sj)
Avatar utente
rosanna
 
Messaggi: 3801
Iscritto il: 25 nov 2006, 17:21
Località: NAPOLI

Re: Chiacchiere di Gabriele Bonci

Messaggioda »

Che meraviglia di chiacchiere, Rosanna! :clap: :clap: :clap:
Avatar utente
TeresaV
MODERATORE
 
Messaggi: 2847
Iscritto il: 17 gen 2013, 6:44
Località: Bruxelles


Torna a Doce Doce

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti

About us

Panperfocaccia.eu, è un forum di cucina ricco di ricette e procedimenti, qui troverete tante persone come voi che hanno voglia di imparare e condividere.

Nelle prime forme di vita urbana dell’Homo sapiens, così come nei laboratori degli scienziati del XXI secolo, passando per le vivaci città rinascimentali, le nuove idee nascono sempre attraverso lo scambio di informazioni e il confronto fra individui.
È proprio questa circolazione “liquida” di conoscenza che permette di esplorare nuovi orizzonti e di creare innovazione. Quando si condivide una comune cultura civica con migliaia di altre persone, le buone idee tendono a riversarsi da una mente all'altra, ecco che si verifica Uno scambio di buone idee!

Steven Johnson - uno scambio di buone idee