





Una cinquantina di anni fa,quando per mancanza di soldi era impossibile comprare la carne per fare il sugo, nelle famiglie contadine povere alcuni facevano il sugo usando i fichi acerbi al posto della carne.Gli altri ingredienti erano lardo,cipolla e pomodori.Tutto ciò,raccontatomi dalla mia Luisa,che aveva una zia che lo faceva,mi ha assai incuriosito ed ho voluto cercare di riprodurre.
Raccogliete una ventina di fichi acerbi e tagliateli a pezzetti,dopo avere scartato il picciolo che li tiene attaccati all'albero.Tagliate a fettine sottili anche mezza cipolla bianca e fate cuocere lentamente con olio evo.Non ho adoperato il lardo,ma ho messo 2 fettine di pancetta coppata tagliata in piccoli pezzi...(forse il lardo era proprio adatto,ma mi sembrava troppo e ho cercato di alleggerire).Dopo circa un quarto d'ora di cottura aggiungete passata di pomodoro,aggiustate di sale e fate cuocere per un'altra mezzora circa o comunque finché il sugo non torna in olio,aggiungendo acqua se si asciuga troppo. Condite le caserecce ( nei tempi passati ci si condiva la pasta fatta in casa senza uova,solo farina ed acqua) e volendo metteteci una lieve spolverata di pecorino.
A noi è piaciuta molto...i fichi hanno un sapore delicato con una nota erbacea gradevole e rimangono leggermente croccanti.


apprezzo molto questa ricetta ed è anche stata ben raccontata
passerò il fine settimana in campagna e lì ci sono gli alberi di fico e la proverò subito 
Grazie! Purtroppo non avevo la macchina fotografica carica, né il pc per pubblicare 


