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Ho seuguito le istruzioni come da video
Utilizzare carciofi romaneschi/mammole.
La pulitura del carciofo, capatura, va fatta strappando le foglie più esterne ed appena la foglia diventa alla base più tenera tagliarla con lo spilicchino a circa un paio di dita sopra l'attaccatura. Si taglia partendo sempre da quella esterna, di cui si vedono i lati e si gira intorno come fosse un'arancia. Passare frequentemente il limone. Pulire bene anche il torsolo e tuffare in acqua acidulata con il limone spremuto.
Mentre si riscalda l'olio in un tegame a bordo alto, scolare bene e battere con delicatezza su un ripiano. Personalmente controllo il calore dell'olio immergendo la punta di uno stecchino di legno, se si formano delle piccole bollicine sul legnetto immerso l'olio è a temperatura giusta.
Si immergono i carciofi lateralmente e si rigirano sino a quando sono perfettamente cotti tutto intorno (controllare il torsolo se cotto conficcando la punta del coltello). Quindi si mettono in verticale con il fiore immerso nell'olio.
Si ritirano e si fanno scolare con il fiore sotto.Allargare le foglie delicatamente usando una forchetta e aggiungere sale e pepe sul fiore.
Immergere nuovamente nell'olio caldo. Quasi a cottura ultimata, uno per volta, si escono per dare una spruzzata di vino bianco freddo e nuovamente immersi nell'olio. Appena saranno perfettamente dorati e aperti, mettere a scolare su carta panno.
Mangiare caldi!
nota bene: saranno molto graditi da tutti... eccetto chi li avrà cucinati


oltretutto i tuoi sono più belli.
si perde il tempo per farli ed erano solo 4
"sunnu trafficusi" 

Sogno 
