Il mio amico Andrea del Ristorante Nuovo Macrì di Trecate mi ha dato l'ispirazione per questo semplice ma gustoso appetizer. Una fetta di pane di Fobello o di Altamura tagliata sottilissima con l'affettatrice -avvolta intorno ad un cono e passata al forno ventilato 160° per 10 min. La farcia e la salsa accompagnatoria le lascio a voi. Io ci ho messo 4 code di gambero saltate in poco olio e scalogno-uovo sodo-basilico- pane (ci voleva la ricotta 1 cucchiaio ma ne ero sprovvisto) un goccio d'olio, sale e pepe e un cucchiaio di acqua. Tutto frullato bene e poi messo in sacca a poche.
Le possibilità sono infinite e lo capite anche da soli. Buon divertimento.
p.s. Andrea è un grande e con poco sa cucinare. Gli chiederò di unirsi a noi.
il tuo amico Massimo Sola e' fonte di ispirazione continua e non solo per te... spero un giorno di poter andare a conoscerlo di persona. La sua tartare rimarra' nella storia qui a casa. Anche questa sembra un'altra delle sue ricette davvero interessanti.
Arancina ha scritto:il tuo amico Massimo Sola e' fonte di ispirazione continua e non solo per te... spero un giorno di poter andare a conoscerlo di persona. La sua tartare rimarra' nella storia qui a casa. Anche questa sembra un'altra delle sue ricette davvero interessanti.
Oh Cinzia!!!! Te tu hai bevuto? Conosco bene MassimoSola ma questa è una ricetta di Andrea Borroni. Oh Cinziaaaaaa!!!!! Ciao LAMAX61°
Arancina ha scritto:il tuo amico Massimo Sola e' fonte di ispirazione continua e non solo per te... spero un giorno di poter andare a conoscerlo di persona. La sua tartare rimarra' nella storia qui a casa. Anche questa sembra un'altra delle sue ricette davvero interessanti.
Oh Cinzia!!!! Te tu hai bevuto? Conosco bene MassimoSola ma questa è una ricetta di Andrea Borroni. Oh Cinziaaaaaa!!!!! Ciao LAMAX61°
ma non avevi scritto Massimo? uh mamma, hai ragione! c'e' scritto Andrea! ma com'e' che ho visto Massimo? stavo forse pensando a lui? max scusa
Arancina ha scritto:max, scusami, ma hai cambiato pure l'immagine? io ne avevo vista un'altra prima... dimmi la verita': mi stai facendo uno scherzo?
In effetti avevo linkato, per errore, la ZUPPA DI SEPPIE ma subito l'ho modificata. Te lo dico per non causare traumi alla tua salute mentale
Sul nome.....sempre e solo ANDREA.
Massimo Sola è anche lui bravo. Un self-made -man(cuoco) a tutto tondo. Dovrei andarlo a trovare ma.....ma.....ma......non ci ho voglia di andare in giro con l'auto. Ciao LA MAX61°
Arancina ha scritto:max, scusami, ma hai cambiato pure l'immagine? io ne avevo vista un'altra prima... dimmi la verita': mi stai facendo uno scherzo?
In effetti avevo linkato, per errore, la ZUPPA DI SEPPIE ma subito l'ho modificata. Te lo dico per non causare traumi alla tua salute mentale
Sul nome.....sempre e solo ANDREA.
Massimo Sola è anche lui bravo. Un self-made -man(cuoco) a tutto tondo. Dovrei andarlo a trovare ma.....ma.....ma......non ci ho voglia di andare in giro con l'auto. Ciao LA MAX61°
Io voglio andarci da almeno due anni , vuoi un passaggio, burberrimo ?
**************************** Licia “Tra vent’anni non sarete delusi delle cose che avete fatto, ma da quelle che non avete fatto. Allora levate l’ancora, abbandonate i porti sicuri, catturate il vento nelle vostre vele. Esplorate. Sognate. Scoprite.” (Mark Twain)
“Se avete costruito castelli in aria, il vostro lavoro non sarà sprecato: è quello il posto in cui devono stare.E adesso metteteci sotto le fondamenta.” David Thoreau
ed ecco il cannolo di pana in versione "OBAMA" battezzato così per l'occasione. Ho usato pane nero di segale. Uno squacquarone, fettina di lardo e aceto balsamico. Ciao LAMAX61°
Seguo con interesse questo post, semplici ma con svariate possibilità di esecuzione di questi appetizer , potrebbe essere utile procedere come per questi cannolicchi, secondo te? grazie Max
Lo scambio è sempre produttivo e ci piacerebbe che fosse reciproco, trovo sia giusto riconoscere il lavoro di chi si impegna in un progetto. Metti anche tu il nostro logo sul tuo blog, lo troverai nella stanza dedicata alle presentazioni QUI
Rossella, E' ancora più semplice. Prendi del pane che abbia la mollica intera, senza buchi, del tipo toscano, pugliese, Altamura o meliga. Tagli delle fettine dello spessore di 2-3 millimetri circa (devi avere una bella affettatrice professionale). Avvolgi le fette intorno a dei cono per pasticceria, in acciaio e poi, lasciando sempre il cono inserito li metti su una griglietta del fornetto (io uso il mio fido DeLonghi ventilato ultima generazione) avendo cura di appoggiare la chiusura sulla griglietta (tra una barretta e l'altra)per evitare che si srotolino. Inforno intorno ai 180° ventilato e dopo 4-5 minuti vedrai che non c'è più il pericolo dello srotolamento. Appena vedo che sono ben formati, estraggo e tolgo il cono metallico e poi riempio con la farcia desiderata.Ripasso in forno, ad esempio, con formaggio che deve fondersi, oppure lascio così con una farcia fredda. Secondo me, pensando alla charlotte di mele, usando pane azimo, è possibile farcirli con purea di mele cotte ed aromatizzate al profumo di cannella. Si dovrebbero spennellare con burro fuso e ripassare un attimo in forno. Servire con zabajone al moscato spolverizzati di zucchero a velo e cannella. Come vedi le possibilità sono a tutto campo: dall'apetizer al dessert. Con la forma in cartalluminio dovresti farcela ugualmente. I coni appositi sono una certezza di miglior riuscita. Ripeto, la difficoltà maggiore sta nell'affettatrice elettrica. Deve essere affidabile. Ciao LAMAX61°
P.S. Le fette di pane devono essere tutte uguali e ben proporzionate per lo scopo.
Servire con zabajone al moscato spolverizzati di zucchero a velo e cannella. Come vedi le possibilità sono a tutto campo: dall'apetizer al dessert. Con la forma in cartalluminio dovresti farcela ugualmente. I coni appositi sono una certezza di miglior riuscita. Ripeto, la difficoltà maggiore sta nell'affettatrice elettrica. Deve essere affidabile. Ciao LAMAX61°
porca paletta, anche cosi sono assolutamente da provare ...quello che non ho è l'affettatrice professionale, i coltelli non mi mancano, potrei comunque provare dopo il taglio a passare la fetta tra i rulli della macchinetta, sarà più complicato, ma avrei delle fette perfette e dello spessore desiderato...proverò
Lo scambio è sempre produttivo e ci piacerebbe che fosse reciproco, trovo sia giusto riconoscere il lavoro di chi si impegna in un progetto. Metti anche tu il nostro logo sul tuo blog, lo troverai nella stanza dedicata alle presentazioni QUI