Buonasera,
Annamaria, avete fatto bene a stare a casa, occorrono molti giorni prima di uscire, possibilmente una settimana perché le conseguenze dell’influenza e un eventuale ricaduta sono davvero pericolose, più pericolose in effetti della stessa influenza. Lo so che è un sacrificio ma è meglio stare a casa che rischiare la bronchite, la polmonite etc. Buona convalescenza.
Dida, faccio la composta tipica della Normandia, quella con le mele, cui si può aggiungere eventualmente una pera per dare un po’ di sapore. Si serve accompagnata da una galette normande, un biscottino al burro ma noi nell’uso quotidiano non lo facciamo.
Per un gusto saporito ed equilibrato è importante utilizzare due tipi di mele: le gala (più dolci) e le canada (più asprigne).
Ti indico la mia dose per l’intera famiglia e per più giorni, ovviamente tu puoi ridurla rispettando la proporzione per cui le mele gala sono il doppio delle canada.
COMPOSTA DI MELE
10 mele gala
5 mele canada
2 pere
1 bacca di vaniglia
2/3 strisce di buccia di limone
la buccia grattugiata del resto del limone
4 cucchiai di calvados (io marsala)
Cannella
Tagliare la frutta a pezzetti avendo cura di asportare il torsolo della mela e anche la parte interna che si eliminerebbe se stessimo mangiando la mela cruda. Fare altrettanto con le pere.
Mettere tutto in una capiente casseruola, aggiungere la buccia, la scorza grattugiata del limone, la polpa della bacca di vaniglia (e pure la bacca vuota) e il marsala. Cospargere di cannella a piacere e coprire con il coperchio.
Mettere sul fuoco al minimo e per questa quantità programmare 50 minuti di cottura.
Dopodiché controllare la cottura e schiacciare la frutta più grossa direttamente nella pentola ancora sul fuoco (uso un acciacca patate).
Fare cuocere ancora 15 minuti circa sempre coperto.
Poi scoperchiare, se necessario fare asciugare i liquidi e se si vuole, a fuoco alto, fare caramellare un pochino (è più gustosa!).
Questi tempi sono per la quantità indicata ma si riducono sensibilmente per quantità inferiori.
A cottura ultimata trasferire in contenitore per il frigo e quando raffreddata, refrigerare. È più buona fresca ed il giorno seguente.
Noi non la frulliamo, ci piace più grezza ma c’è anche chi la frulla.
È molto buona, giocando con le diverse varietà di mele viene buonissima e dolcissima pur con i soli zuccheri contenuti nella frutta.
Buonanotte a tutte
