Rossella ha scritto:hadassa ha scritto:Magari con do ut des qualcuno me ne potrà mandare uno vero per fare il confronto!
O mi toccherà andare a Lucca! (mica male: è una città che innamora; io in particolare ho lasciato un pezzetto di cuore vicino all'Ilaria)
Comunque: io uno autentico non l'ho mai mangiato; ho trovato la ricetta in un librino piccolo e giallo di "mangiari di Lucchesia", con il lievito di birra;
In questi casi sarebbe meglio dire subito :non ho mai mangiato l'originale, questa è una prova di una ricetta trovata ecc.ecc.visto che si parla di ricette di tradizione

Faccio ammenda!!
E per meglio farla, allego le due ricette che io ho, con le fonti:
1) da "Mangiari Lucchesi" Maria Pacini Fazi Editore - Lucca
"Impastare 500 gr di farina doppio zero con 150 gr di zucchero, 20 gr di semi di anice, 15 gr di lievito di birra (sciolto in acqua tiepida, amalgamato con farina e fatto riposare un pò), 50 gr di uvetta. L'impasto dovrà avere la stessa consistenza di quello del pane. Dargli la forma di ciambella, far lievitare, spennellare la superficie con bianco d'uovo sbattuto e sciroppo di zucchero, cuocere in forno per circa 45 minuti a 180°";
2) "La grande cucina regionale Italiana - Toscana" Il Giornale Foodeditore
"450 gr di farina 00, 20 gr di lievito di birra, 100 gr di zucchero, 60 ml di latte, 1 uovo, 50 gr di margarina vegetale, 20 gr di semi di anice, 100 gr di uvetta, limone e vaniglia, zucchero granulato, sale.
Fate sciogliere il lievito di birra in poca acqua tiepida. Impastate la farina con lo zucchero, l'uovo, la margarina, il latte, l'uvetta precedentemente ammollata, i semi di anice e un pizzico di sale. In ultimo versate poco alla volta il lievito e continuate a lavorare il composto. Date all'impasto la forma di u na palla e lasciate lievitare per 30 minuti in un luogo tiepido coperto con un canovaccio. Formate un panetto rettangolare oppure tante ciambelline, praticate un taglio sulla superficie del dolce e lasciate riposare un'altra ora. Spennellate la superficie con dello zucchero granulato e cuocete in forno a 180° per circa 1 ora".
Per meglio compiere atto di contrizione, vi faccio notare che la mia ricetta è più simile alla seconda, che alla prima che avevo citato erroneamente come fonte!
Infine, per farmi perdonare

, inserisco la ricetta della "zuappa lucchese", tratta dal primo librino
"bagnare nel vin santo le fette di un buccellato, sistemarle sul fondo di una zuppiera, cospargerle di zucchero e ricoprirle di uno strato di fragole lavate nel vino e zuccherate. Su di esse uno strato di crema, poi ancora fette di buccellato, fragole e crema, e così a strati finchè la zuppiera non sarà riempita. L'ultimo strato sarà di crema"
Lisa, tu hai una ricetta per il buccellato?
Fratelli umani, lasciate che vi racconti com'è andata. J Littel