come dicevo in un altro post...io sono amante dei primi....posso fare a meno di tutto ma non di un piatto di pasta ...voglio presentarvi questo piatto dove ho preso spunto da un blog ...ora provo a mettere la foto...se non riesco metto la ricettina e poi chiedo aiuto
bucatini pesto e pomodorini [320x200].JPG (19.86 KiB) Osservato 278 volte
spero di esserci riuscita per me e Cicci 250 g.bucatini 15 pomodorini ciliegia 80 g.pesto sale olio 5 cucchiaini pangrattato ho tagliato i pomodorini a metà e li ho svuotati dai semini e la loro acqua....intanto in una ciotolina ho messo il pangrattato e metà pesto...ho aggiunto un altro pochino di olio e mischiato questa pappetta....ho riempito con questo composto i pomodorini e li ho messi in una teglia da forno e ho fatto cuocere a 200° per tutto il tempo che ho preparato la pasta....una volta cotti i bucatini...li ho trasferiti nella teglia con i pomodori che intanto si erano fatti...ho aggiunto il pesto e padellato sul fuoco....mi era avanzata un pò di pappetta e ho mischiato anche quella....una vera goduria vi assicuro...
Ultima modifica di annamariac il 4 giu 2008, 15:32, modificato 1 volta in totale.
Ah ecco....leggendo il titolo del piatto, gia' mi immaginavo con una sega in mano a tagliare un ramo della pianta per condirci i bucatini... e invece e' solo un refuso...
Personalmente non avrei padellato sul fuoco ma come faccio di solito col pesto, ovvero, aggiungo un po' di acqua di cottura della pasta alla salsa in una ciotolona calda, mescolo ed infine aggiungo la pasta.Il passaggio in padella a mio parere secca un po' troppo la minestra .
Annamaria, buongiorno e grazie per la ricetta. Io ho eseguito in passato la versione senza pesto e gia' mi piaceva moltissimo: provero' anche col pesto. ma devo chiederti: il pesto tu in che modo lo fai? Io ammetto di andare molto ad occhio, perche' mi piace che diventi verde chiaro e che sia poco fluido (poi lo diluisco meglio con l'acqua di cottura, come fa Sandra).
Arancina ha scritto:Annamaria, buongiorno e grazie per la ricetta. Io ho eseguito in passato la versione senza pesto e gia' mi piaceva moltissimo: provero' anche col pesto. ma devo chiederti: il pesto tu in che modo lo fai? Io ammetto di andare molto ad occhio, perche' mi piace che diventi verde chiaro e che sia poco fluido (poi lo diluisco meglio con l'acqua di cottura, come fa Sandra).
La ricetta precisa del bimby...viene perfetto per il mio gusto:-)
Arancina ha scritto:Annamaria, buongiorno e grazie per la ricetta. Io ho eseguito in passato la versione senza pesto e gia' mi piaceva moltissimo: provero' anche col pesto. ma devo chiederti: il pesto tu in che modo lo fai? Io ammetto di andare molto ad occhio, perche' mi piace che diventi verde chiaro e che sia poco fluido (poi lo diluisco meglio con l'acqua di cottura, come fa Sandra).
La ricetta precisa del bimby...viene perfetto per il mio gusto:-)
ma saro' rincoglionita? mica avevo capito che era la mia annamaria ahaahahaha
Io il Bimby non lo possiedo e da anni faccio il pesto seguendo le indicazioni di Vittoria Traversa di Genova che copiai sul forum ddi Cucina Italiana
Pesto alla genovese di Vittoria Traversa
Lavare e asciugare velocemente (senza schiacciare)le foglie di basilico piccolo genovese. Almeno un mazzo grande, credo almeno 30 gr di foglie. Come volume direi il colapasta pieno. Se stanno troppo a bagno perdono sapore. Io lavoro il pesto nel tritatutto, senza olio, che aggiungo solo alla fine. Comincio a tritare 50 gr di pinoli insieme a uno spicchio piccolo di aglio, poi comincio a unire le foglie di basilico e continuo a tritare, qualche grano di sale grosso che serve a mantenere il verde brillante delle foglie, qualche manciata di parmigiano e pecorino grattugiati (100 gr in tutto, per me 70 di parmigiano e 30 di pecorino). Piano piano diventa una pasta soda e verde brillante, profumatissima. Non esagerate se no si scalda e "cuoce" diventando scura e cambia gusto. Quando è pronta la traferisco con una spatola in un barattolo e copro di olio exv. Non scurisce e dura anche 10 giorni. Quando devo condire la pasta ne prelevo una noce a testa e ricopro di olio. Direttamente nel piatto di servizio diluisco il pesto con olio exv e acqua calda della pasta che cuoce, fino a ottenere una crema fluida. Io aggiungo anche un pezzo di burro. Nella riviera di levante usano aggiungere ricotta. Quando voglio fare una cosa super faccio bollire insieme alle trenette o alle trofiette di recco dei fagiolini giovani e tocchetti di patate. Si scola tutto e si condisce con il pesto preparato. Se non sopporti l'aglio ti consiglio di non tritarlo, ma di metterne uno spicchio intero nel barattolo dove tieni il pesto. Da' il profumo e non appesantisce l'alito.
vittoria traversa genova
PS Io metto 1/2 bicchiere di olio di oliva durante la preparazione, poi eventualmente ne aggiungo quando lo uso, ovvero prima di aggiungere l'acqua di cottura.Non metto ne burro ne aglio.
e' abbastanza simile a quello che faccio io, grazien Sandra. pero' l'aglio lo uso eccome: a noi piace. Invece olio poco o niente, lo stretto indispensabile per rendere omogeneo il composto (credo di avere qualche foto del pesto)