Moderatori: Sandra, Clara, TeresaV, anavlis, Patriziaf
da anavlis »
da nicodvb »
anavlis ha scritto:mi riferisco alla "durata".
Si, siamo fortunati (almeno in questo!) infatti compro la semola di rimacino nei molini e non nel supermercato. prima ero un'acquirente fedele di un molino di Palazzolo Acreide. Adesso compro solo quello del Molino Del Ponte e prediligo: grano duro biondo di Sicilia - Tumminia - Percia sacchi (una specie di kamut siculo molto antico) - Russello.
Il pane che viene fuori è fantastico!

da politiz29 »
e soprattutto faccio bene ad eliminare la biga?

da nicodvb »
da politiz29 »


da nicodvb »
politiz29 ha scritto:grazie mille dei calcoli![]()
ma cosa intendi per lavorazione lunga... della serie spruzza acqua sul Kenwood nuovo per raffreddarlo?![]()
Anche la volta scorsa ho aggiunto il burro alla fine poco per volta aspettando che il precedente si assorbisse bene, ma lo zucchero l'avevo messo subito... questa volta lo metterò alla fine allora, però devo in qualche modo renderlo più "a velo" perché quello grezzo di canna ha i cristalli troppo grandi e rischia di non sciogliersi bene.
Che ne pensi se mescolo le uova e il latte insieme e poi tutto nelle farine per 30' di autolisi prima di cominciare ad impastare?
da politiz29 »



da Sandra »
da Luciana_D »
Sandra ha scritto:Forse voi lo farete gia' ma per ossigenare l'impasto durante la lavorazione,Rosanna mi ha insegnato che devo sollevare il braccio e lasciare che la pasta continui a girare ,poi abbassarlo di nuovoDa quando faccio cosi' i miei impasti crescono a meraviglia...ma lo sapevate sicuramente voi folli panificatori!!
A proposito di America ,sapete che ho letto che in Canada a quelli che vogliono fare ottimo pane consigliano di acquistare farina italiana.Avrei voluto mettervi il link ma dopo mi chiedevate di tradurlo!!![]()
![]()
![]()
da Sandra »
da Luciana_D »
Sandra ha scritto:Non ve lo ho mai detto perche' pensavo lo sapeste tutti!!!![]()
![]()
da Rossella »
Rosanna mi ha insegnato che devo sollevare il braccio e lasciare che la pasta continui a girare ,poi abbassarlo di nuovo Da quando faccio cosi' i miei impasti crescono a meravigli

da Luciana_D »
Rossella ha scritto:Rosanna mi ha insegnato che devo sollevare il braccio e lasciare che la pasta continui a girare ,poi abbassarlo di nuovo Da quando faccio cosi' i miei impasti crescono a meravigli
Sarò di coccio ma non ho compreso, se sollevi il braccio( se per braccio intendiamo il gancio) la pasta cosa la fa girare?
da Rossella »
Luciana_D ha scritto:Rossella ha scritto:Rosanna mi ha insegnato che devo sollevare il braccio e lasciare che la pasta continui a girare ,poi abbassarlo di nuovo Da quando faccio cosi' i miei impasti crescono a meravigli
Sarò di coccio ma non ho compreso, se sollevi il braccio( se per braccio intendiamo il gancio) la pasta cosa la fa girare?
Gira se non fermi la macchina![]()
Nel mio caso devo solo abbassare la ciotola e la poveretta continua comunque a girare .Chiaramente a vel 1 o te la trovi a tappezzare le pareti

da Sandra »
da anavlis »
da Rossella »
Sandra ha scritto:Allora io ho un Ken e l'operazione l'ho vista fare nel Ken di Silvana da Rosanna..tempi non lo so sono secondi ripetuti.Cerco di spiegare meglio:pasta incordata,attaccata al gancio ,metto velocita' 1 se ero a 2,sollevo il braccio lasciando sempre girare il motore,la pasta continua a girare ed a contorcersi come se volesse scendere dal gancio.Abbasso il braccio con un colpetto si rimette in posizione anche se il gancio gira,lavoro ancora poco normalmente poi ripeto l'operazione ,questo per circa 3 volte.

da nicodvb »
da anavlis »
nicodvb ha scritto:Ho rifatto la brioche dell'angelo di Mirianas
da nicodvb »
anavlis ha scritto:nicodvb ha scritto:Ho rifatto la brioche dell'angelo di Mirianas
a proposito, chi Mirians? come mai ha pensato di fare una brioche con la semola?
.Panperfocaccia.eu, è un forum di cucina ricco di ricette e procedimenti, qui troverete tante persone come voi che hanno voglia di imparare e condividere.
Nelle prime forme di vita urbana dell’Homo sapiens, così come nei laboratori degli scienziati del XXI secolo, passando per le vivaci città rinascimentali, le nuove idee nascono sempre attraverso lo scambio di informazioni e il confronto fra individui.
È proprio questa circolazione “liquida” di conoscenza che permette di esplorare nuovi orizzonti e di creare innovazione. Quando si condivide una comune cultura civica con migliaia di altre persone, le buone idee tendono a riversarsi da una mente all'altra, ecco che si verifica Uno scambio di buone idee!
Steven Johnson - uno scambio di buone idee
