BRIOCHE IMPERIALE di Alberto Baccani
Ingredienti per 8 persone :
1 kg. Di farina "00"
4 etti di prosciutto cotto
4 etti di formaggio dolce vergaro o sette colli
2 etti di burro
1⁄2 litro di latte
2 tavolette di lievito di birra
6 uova
pane grattugiato
2 cucchiaini di sale
2 cucchiaini di zucchero
Preparazione:
Facendo una piccola fonte sciogliere i lievito nel latte tiepido aggiungere 6 uova, 2 etti di burro, 2 cucchiaini di sale e di zucchero e il latte. Impastare con la mano da un solo lato per 15 minuti circa affinché l’impasto risulta ne troppo molle ne troppo duro. Dividere l’impasto in 2 tielle e coprire bene con una coperta e far lievitare per un’ora. Ungere la tiella di burro e pane grattugiato mettere una parte di impasto aggiungendo 4 etti di prosciutto cotto e 4 etto di formaggio tagliato a fettine .Coprire con il resto dell’impasto mettere nel forno per 40 minuti a 200°.
[Tratta dal librettino di una nota casa editrice che faceva delle specie di dispense, denominato " Pizze focaccie e torte salate".]
Queste le mie variazioni: di lievito ne ho usato 1 cubo da 25g. Ho sciolto il lievito (che era pure congelato) in 250 ml di latte tiepido, ho aggiunto una parte di farina (ad occhio - ho usato Caputo rossa), lo zucchero ed ho fatto una cremina che, coperta con pellicola ed avvolta in uno scialle di lana, ho messo a lievitare su di un termosifone caldo.
Nel frattempo nella ciotola del kenwood ho mescolato le uova e il restante latte; ho aggiunto l'altra farina ed impastato con la frusta a K, poi ho coperto e fatto riposare per pochissimo. Ho quindi aggiunto il lievito (che nel frattempo aveva fatto le bolle), un cucchiaino di malto, e il burro che avevo tagliato a piccoli pezzi e che ho incorporato pochi alla volta; alla fine ho aggiunto il sale, ho messo la spirale e lavorato penso a 1,5 per 5-10 minuti (non ricordo), rivoltando ogni tanto l'impasto. Ho quindi coperto con pellicola, avvolto nello scialle e messo sul termosifone.
Dopo un paio d'ore l'ho ripreso, ho rovesciato sulla spianatoia con l'intenzione di fare un paio di pieghe - ma me ne sono scordata - per cui ne ho steso direttamente una meta' in teglia ben imburrata (senza pangrattato), cosparso con dadini di speck (c/a 150 g), di mortadella (c/a 150g) e di asiago dolce (altri 150g - 200g) e coperto con l'altro impasto, prendendolo un pezzo alla volta e "formandolo" in aria (era un impasto molto morbido, ma elastico per cui con le mani ben imburrate si lavorava bene in aria, mentre a stenderlo in spianatoia temevo avrebbe mangiato molta farina). Ho infornato in forno (a gas) gia' caldo a circa 200°.
E' venuto bello alto, e morbido, probabilmente l'alveolatura non perfetta ma penso che avrei dovuto lasciarlo a lievitare un altro po' - magari in teglia - ma ero proprio di corsa e , comunque, ripeto, e' stato molto apprezzato.
Ciao
Raffaella


