In una domenica grigissima e piovosa mi è venuto in mente il bilbolbul e ho pensato che bisognava provarci
250 grammi di farina,
250 di zucchero,
1 bustina di lievito, o meglio sarebbe una dose di bicarbonato e cremor tartaro ma devo aspettare che un'amica farmacista mi prepari le bustine equivalenti a quelle del lievito chimico in commercio
100 grammi di cacao amaro in polvere, ho variato la ricetta aggiungendo un paio di cubettini di cioccolato tritato
1/4 litro di latte, per necessità l'ho sostituito con 1/4 di latte di riso
un pizzico di cannella,
scorza di arancia
35 minuti di forno : a casa ho il ventilato, quindi ho infornato a 200° per abbassare poi a 170° nel momento in cui mettevo la torta
La procedura: ho setacciato farina e lievito, mescolato cacao e zucchero poi ho miscelato i 2 preparati, aggiungendo infine la scorza gratuggiata di 1 arancia non trattata e la cannella, ho impastato con il latte e infornato velocemente. Ho usato una tortiera antiaderente posizionando comunque sul fondo un disco di carta forno
diciamo che poi la domenica è risultata assai più gradevole!!
p.s.
Il diametro della tortiera è di 24 cm, ma penso sia un attimo troppo larga, ricordo che la teglia di rame della signore Anna era un po' più stretta e alta.




