LIQUIDI – acqua o latte o vino bianco o brodo ecc.. (più acqua c’è più sviluppa ).
L’acqua puo’ essere smezzata con il latte .
Col succo di frutta deve cuocere cuocere con 15/20° in meno perchè colora di piu.
GRASSI – possono essere: burro, margarina, oli, grassi anidri, strutto.
Se si utilizza farina con amidi modificati che hanno un gel pronto si aggiunge solo l’acqua e non i grassi .
PIU’ AUMENTIAMO I GRASSI PIU’ SI AVRA’ UNA BARRIERA VAPORE E QUINDI LO SVUOTAMENTO DEL BIGNE’ SARA’ MAGGIORE.
FARINA – DA 280 A 320 W ( nè troppo forti nè troppo deboli).
Farine troppo forti danno uno sviluppo molto forte ma non uniforme.
Devono essere ricche di amidi e parzialmente povere di proteine.
Possono contemplare l’aggiunta bilanciata di cacao, frutta secca in polvere, formaggi grattugiati, paprica e pepe.
Bignè alla nocciola #iginiomassari #italy #instapic #instafood #instagood #instagram #food #family #goodafternoon Bignè alla nocciola SALE – da 10 a 20 gr per kg farina
ZUCCHERO – facoltativo, da colore .
60 gr per kg farina
(lega l’acqua ,il bigne’ sarà più morbido).
LIEVITI CHIMICI – baking o ammoniaca (facoltativi, dipende dalla quantita’ di grassi – da 0,5 a 1%).
UOVA – danno struttura alla massa.
Solo albumi o uova intere o parte di uova intere e parte di albumi .
Le uova non sono intercambiabili con l’acqua perche’ le loro proteine aiutano a formare la struttura e a dare consistenza al prodotto finale.
BIGNE’ GRASSO: più sviluppato con pareti sottili
(ripieni salati e ripieni di creme e panna, biscotti).
BIGNE’ MAGRO: richiede maggior masticazione -(piu’ ricco di latte e zucchero) .
Adatto per fritti.
Lo scambio è sempre produttivo e ci piacerebbe che fosse reciproco, trovo sia giusto riconoscere il lavoro di chi si impegna in un progetto. Metti anche tu il nostro logo sul tuo blog, lo troverai nella stanza dedicata alle presentazioni QUI