http://mollicadipane.blogspot.com/2009/ ... plice.html
La lavorazione contravviene a quasi tutte le regole da noi seguite; apertura e curiosità non possono mancare
Un grande grazie a Tinuccia !
Sciroppo:
Sciogliere 375g gr. zucchero in mezzo litro di acqua e lasciare bollire per 5 minuti. Versare questo sciroppo tiepido in una bottiglia da litro ed aggiungere rum fino a completare il litro. Se fate i “babbini” aumentate la dose di sciroppo di ½, di solito assorbono di più rispetto al dolce unico. Male che va vi rimane un po’ di sciroppo che può sempre essere utilizzato in seguito.
Ingredienti impasto:
300 gr. farina manitoba (Lo Conte) la W 400 Molini Quaglia che ho usato è troppo forte perché il babà dopo tre ore si inforna
100 gr di burro ammorbidito (75gr per l’impasto, 25gr per imburrare gli stampi).
6 uova (4 intere più due tuorli)
18gr di lievito di birra
1 cucchiaio di zucchero
2 prese di sale.
Procedimento:
Lavorare per 5 minuti con forchetta o frusta elettrica 75 gr di burro con zucchero e lievito sbriciolato.
Babà
Aggiungere le uova e la farina. Dopo una prima mescolata versare il sale. Lavorare l'impasto per 30 minuti con fruste elettriche col gancio, o macchina del pane, io per diversi anni l’ho lavorato a mano; per 20, 25 minuti con l’impastatrice, l’importante è che l’impasto venga bene incordato. Dare una piega del secondo tipo di Adriano.
A questo punto, se farete il babà nello stampo unico, con le mani unte sistemare l'impasto nello stampo imburrato con i rimanenti 25 gr. di burro. Lasciare lievitare il babà per circa 3 ore nel forno spento e chiuso. Avvenuta la lievitazione infornare per circa 20 minuti a temperatura massima, il forno deve essere statico e preriscaldato. Sfornare e bucherellare nella parte superiore il babà ancora nello stampo, versarvi lo sciroppo lentamente fino a completo assorbimento. Dopo 10 minuti capovolgere il dolce sul piatto da portata.
Se, invece, deciderete di cimentarvi con i "babbini" negli stampini singoli, così come ho fatto io, e secondo me è un po’ più difficile, proseguite in tal maniera.
Mozzare l’impasto fra pollice ed indice formando delle palline come potete vedere nella foto che Paoletta mi ha fatto mentre li preparavo. Notare anche l’incordatura dell’impasto e le mani ben unte di burro.
domani lo taglierò e vedremo la fetta .

liberati dalla ossessione del babà... e che se non hai la planetaria non si può fare
