mi avete costretto...

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Re: mi avete costretto...

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giornalista.cuoco ha scritto:
Etta ha scritto:E con l'aereo?Di solito prendo l'aereo milano-Napoli...

L'aeroporto di Napoli Capodichino si trova per un pezzettino in comune di Casoria (gli ingressi sono da Napoli, quartieri Secondigliano e San Pietro a Patierno). Dista da Afragola una decina di chilometri. Alcune corse dell'autobus A4 rosso di cui sopra transitano per l'aeroporto.

Etta ha scritto:e poi perchè non vieni tu a Milano e mi porti la mozzarella di bufala ?

Ok, quando mi ci trovo perché no?

Allora ci conto...baciotti,Paola
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Re: mi avete costretto...

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ciao Francesco un benvenuto anche da parte mia.
alle donne regalo dei :fiori: a te offro un :cin cin:

saluti dalla svizzera..... Lina
Scusate il mio italiano non cosi perfetto ma parlo e scrivo meglio in tedesco :D
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Re: mi avete costretto...

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Venere ha scritto:alle donne regalo dei :fiori: a te offro un :cin cin:

Se è birra va bene, se è altro meglio di no... Sono praticamente astemio :|

Venere ha scritto:saluti dalla svizzera..... Lina

Tu sei una cittadina elvetica?
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Re: mi avete costretto...

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Se è birra va bene, se è altro meglio di no... Sono praticamente astemio

Un bicchiere di birra freschissima con tanto di schiuma :D
Tu sei una cittadina elvetica?

No, sono d'origine siciliana, sposata con un casertano , ma nata e cresciuta in svizzera
Scusate il mio italiano non cosi perfetto ma parlo e scrivo meglio in tedesco :D
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Re: mi avete costretto...

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Venere ha scritto:
Un bicchiere di birra freschissima con tanto di schiuma :D

Grazie :-)

Venere ha scritto:Tu sei una cittadina elvetica?

No, sono d'origine siciliana, sposata con un casertano , ma nata e cresciuta in svizzera

Se tuo marito è casertano allora è un mio conterraneo; Caserta, come Afragola, si trova in Liburia.

Sicché sei cittadina italiana. Ma da quanti anni sei in Svizzera? Non puoi prendere anche la cittadinanza elvetica? Anche se in realtà adesso praticamente non serve più visto che la Svizzera ha fatto degli accordi bilaterali con l'Unione europea tali per cui, anche se non ne fa parte, i suoi cittadini sono trattati nell'Unione come comunitari e in cambio i cittadini europei possono circolare liberamente e soggiornare con molte agevolazioni in Svizzera! A me interessa l'argomento perché ho provato a cercare lavoro lì... Ho dei parenti a Rancate, nel cantone Ticino (circolo di Riva San Vitale, distretto di Mendrisio) ma non li vedo né li sento da molti anni.
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Re: mi avete costretto...

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giornalista.cuoco ha scritto:
Sicché sei cittadina italiana. Ma da quanti anni sei in Svizzera? Non puoi prendere anche la cittadinanza elvetica? Anche se in realtà adesso praticamente non serve più visto che la Svizzera ha fatto degli accordi bilaterali con l'Unione europea tali per cui, anche se non ne fa parte, i suoi cittadini sono trattati nell'Unione come comunitari e in cambio i cittadini europei possono circolare liberamente e soggiornare con molte agevolazioni in Svizzera! A me interessa l'argomento perché ho provato a cercare lavoro lì... Ho dei parenti a Rancate, nel cantone Ticino (circolo di Riva San Vitale, distretto di Mendrisio) ma non li vedo né li sento da molti anni.


Birichino leggi bene , sono nata in Svizzera e l' età ad una signora non si chiede !! |:P scherzo , sono nata 40 anni fa a Basilea ;-))
A diventare cittadina svizzera non ci penso proprio , ti sembrerà strano ma mi sento troppo italiana per fare questo passo e poi sarebbe un po' come tradire il mio paese .Forse é nel nostro dna ma pochi italiani nati e cresciuti in Svizzera ne diventano cittadini, almeno quelli che conosco io e sono tanti.
Sulla questione della CE hai ragione ,anche se nella pratica lo straniero dell' Europa occidentale qui in Svizzera é stato quasi sempre libero di circolare, purche' lavoratore .Quel "quasi" si riferisce agli anni 60-70 quando esistevano ancora delle restrizioni oggi inaccettabili , come per esempio l'obbligo di lasciare in Italia la propria famiglia , la ricongiunzione era permessa solo dopo 4 anni di 9 mesi lavorativi ( e non un giorno di meno ,perche' anche se mancava un solo giorno erano costretti a fare un ulteriore anno ).
Queste situazioni l'ho vissute sulla mia pelle ,infatti sono nata da clandestina , poi per colpa di qualcuno che non si faceva i fatti suoi, io e mia madre fummo rispedite in Italia mentre il mio papa' salvo' il posto di lavoro grazie all'intervento del suo datore .........ogni mondo é paese , i soldi aiutano !!


ps: ........mio marito mi ha dato una mano con l' italiano......anzi due !!! ;-)) : Love :
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Re: mi avete costretto...

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Venere ha scritto:A diventare cittadina svizzera non ci penso proprio , ti sembrerà strano ma mi sento troppo italiana per fare questo passo e poi sarebbe un po' come tradire il mio paese .

Stessa risposta che mi hanno dato tutti i cittadini italiani nati in Svizzera che abbia mai conosciuto. La Svizzera non ammette cittadinanze plurime?

Venere ha scritto:Forse é nel nostro dna ma pochi italiani nati e cresciuti in Svizzera ne diventano cittadini,

Appunto.

Per il resto avevo scritto diverse cose ma per una manovra sbagliata si sono cancellate. Rimando a più tardi.
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Stessa risposta che mi hanno dato tutti i cittadini italiani nati in Svizzera che abbia mai conosciuto. La Svizzera non ammette cittadinanze plurime?

Non sono ferrata in materia ma ho una nuora svizzera /francese,la cittadinanza svizzera l'ha acquisita per nascita,ovvero suo nonno era svizzero,insomma é ereditaria :D Poi va bhe Anne é francese perche nata in Francia da padre svizzero/francese e madre francese :D Sua figlia idem,passaporto svizzero e francese :D
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Re: mi avete costretto...

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giornalista.cuoco ha scritto:
Venere ha scritto:A diventare cittadina svizzera non ci penso proprio , ti sembrerà strano ma mi sento troppo italiana per fare questo passo e poi sarebbe un po' come tradire il mio paese .

Stessa risposta che mi hanno dato tutti i cittadini italiani nati in Svizzera che abbia mai conosciuto. La Svizzera non ammette cittadinanze plurime?

Venere ha scritto:Forse é nel nostro dna ma pochi italiani nati e cresciuti in Svizzera ne diventano cittadini,

Appunto.

Per il resto avevo scritto diverse cose ma per una manovra sbagliata si sono cancellate. Rimando a più tardi.


E' possibile conservare anche la cittadinanza italiana , ma ormai (come accennato in precedenza) oltre alla mancanza di volontà è anche superfluo prendere quella svizzera, forse l'unico motivo valido sarebbe il diritto al voto , ma la politica non mi interessa ..............W ' l ' ITALIA : Love :
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Sandra ha scritto:
Stessa risposta che mi hanno dato tutti i cittadini italiani nati in Svizzera che abbia mai conosciuto. La Svizzera non ammette cittadinanze plurime?

Non sono ferrata in materia ma ho una nuora svizzera /francese,la cittadinanza svizzera l'ha acquisita per nascita,ovvero suo nonno era svizzero,insomma é ereditaria :D Poi va bhe Anne é francese perche nata in Francia da padre svizzero/francese e madre francese :D

Non capisco tu cosa intenda per «svizzero/francese»: intendi che è cittadino della Svizzera e della Francia OPPURE che abita in un'area della Svizzera ove la lingua principale è il francese? Perché, in questo caso, la Francia non c'entra niente...

Sandra ha scritto:Sua figlia idem,passaporto svizzero e francese :D

Un'altra cosa che non c'entra niente è il passaporto... Non è obbligatorio averlo... Io non l'ho mai avuto! E inoltre ci sono alcune categorie di persone che, pur essendo cittadine, non lo possono ottenere (per esempio perché devono scontare delle pene), così come d'altro canto ci sono i consoli onorari, i quali lo hanno dallo stato che rappresentano pur non essendone cittadini!
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Re: mi avete costretto...

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Venere ha scritto:E' possibile conservare anche la cittadinanza italiana ,

Ecco, appunto, allora quale tradimento?

Venere ha scritto:ma ormai (come accennato in precedenza) oltre alla mancanza di volontà è anche superfluo prendere quella svizzera,

D'altronde ora, pur non manifestando alcuna intenzione di aderire all'Unione europea, è entrata nell'area Schengen...

Venere ha scritto:forse l'unico motivo valido sarebbe il diritto al voto ,

E hai detto niente!
Però in effetti il diritto di voto alle donne in Svizzera è una conquista recentissima (nel cantone Appenzello interno è stato concesso addirittura nel 2001 se non vado errato) e dunque magari non ci pensi proprio...
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Re: mi avete costretto...

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Non capisco tu cosa intenda per «svizzero/francese»: intendi che è cittadino della Svizzera e della Francia OPPURE che abita in un'area della Svizzera ove la lingua principale è il francese? Perché, in questo caso, la Francia non c'entra niente...

Sandra ha scritto:Sua figlia idem,passaporto svizzero e francese :D


Un'altra cosa che non c'entra niente è il passaporto... Non è obbligatorio averlo... Io non l'ho mai avuto! E inoltre ci sono alcune categorie di persone che, pur essendo cittadine, non lo possono ottenere (per esempio perché devono scontare delle pene), così come d'altro canto ci sono i consoli onorari, i quali lo hanno dallo stato che rappresentano pur non essendone cittadini!


Intendo che possiedono entrambe le nazionalita!

Quella francese perche nate in Francia e ci vivono ,quella elvetica per eredita.Ovvero se tuo nonno fosse stato svizzero tu avresti la nazionalita' svizzera anche senza aver mai messo i piedi in quella terra.Spero di essere stata chiara.
Per la figlia onde evitare di ripetere all'infinito nazionalita' ,ho usato impropriamente l'esempio del passaporto .Per dire che aveva la doppia nazionalita' anche lei.Ciaooo!!!
Io consiglierei a Venere di prenderla magari anche solo per lasciarla in eredita'!! :lol: :lol: Non si sa mai!! :lol: :lol: :lol:
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Re: mi avete costretto...

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Allora, dalla risposta di Sandra capisco che c'è un po' di confusione in argomento e quindi mi permetto, nella speranza di non risultare pedante, di ricordare che ogni singolo stato indipendente e sovrano concede la cittadinanza sulla base di sue proprie norme, che possono essere anche molto diverse da quelle di altri stati, a meno che non esistano accordi internazionali (per esempio esiste un trattato sulla riduzione delle cittadinanze plurime) ovvero vincoli dettati da ordinamenti sovrnazionali, per gli stati membri dell'Unione europea o di altre confederazioni (come la Comunità degli stati indipendenti. Ricordo che la Svizzera si chiama confederazione ma tecnicamente non lo è, come sempre teneva a sottolineare il mio caro docente di Isituzioni di diritto pubblico, cittadino svizzero. Anzi, ora che ci penso è anche italiano, visto che è stato parlamentare, dunque l'arcano è risolto: la cittadinanza plurima non è vietata dall'ordinamento elvetico).

Sulla base sia delle norme vigenti in Italia sia di quelle vigenti in Svizzera sia di quelle vigenti in Francia, di sicuro l'affermazione «perché ci è nato e ci abita» non è corretta, tant'è vero che la stessa Venere, pur essendo nata in Svizzera, non ne è cittadina. Non è corretta nemmeno l'affermazione «se tuo nonno fosse stato svizzero...» perché di solito la cittadinanza per ius sanguinis non è prevista se ci sono salti generazionali (almeno è così in Italia, e ho buone ragioni di ritenere che in Svizzera sia lo stesso). Corretta è invece l'affermazione in base a cui si può essere cittadini di uno stato in cui non si ha mai messo piede: è esattamente il caso di Venere, nata italiana in Svizzera, che quando ha messo piede nella sua patria (almeno quella che in senso giuridico è tale) ne era già cittadina.

Traccio di séguito un breve riepilogo dei motivi per cui si ha diritto alla cittadinanza italiana, tralasciando le modalità di acquisizione (automatica o su domanda).
- Per ius sanguinis o assimilato: nascita, riconoscimento o adozione da parte anche di un solo genitore cittadino italiano, indipendentemente dal fatto che questi eventi avvengano in patria o su suolo straniero, purché il genitore sia cittadino italiano da prima della nascita o dell'adozione del figlio.
- Per ius soli: nascita su suolo italiano da parte di entrambi i genitori apolidi (o da parte di un solo genitore apolide se l'altro non è noto), oppure nascita in territorio italiano con la cittadinanza straniera o con genitori non in grado di trasmettere la/e propria/e cittadinanza/e; in quest'ultimo caso bisogna risiedere in Italia per almeno cinque anni.
- Per essere nati in territori che in passato sono appartenuti allo stato italiano (Albania, Eritrea, Etiopia, Somalia e territori passati alla Jugoslavia).
- Per essere nati in territori appartenenti al disciolto impero austro-ungarico.
- Per matrimonio con un cittadino italiano avvenuto da parte di una donna sino al 26 aprile 1983.
- Per matrimonio con un cittadino italiano o di una cittadina italiana, ma solo dopo due anni di residenza in Italia (un anno se c'è prole) o tre anni di matrimonio (un anno e mezzo se c'è prole) se i coniugi sono residenti all'estero.
- Per naturalizzazione: dieci anni di residenza in Italia, con regolare permesso di soggiorno, se non si hanno precedenti penali. Il termine è ridotto a cinque anni per gli ex cittadini italiani, per i discendenti di ex cittadini italiani, per i cittadini di altri stati membri dell'Unione europea, per i rifugiati e per gli apolidi.
- Per aver prestato servizio militare di leva o servizio civile sostitutivo, nei pochissimi casi in cui ciò è consentito a cittadini stranieri.

Esistono ordinamenti che hanno norme sulla concessione della cittadinanza molto più restrittive di quelle di cui sopra (vedi Repubblica di San Marino e Israele; in quest'ultimo la cittadinanza può essere trasmessa solo dalla madre ed è intrinsecamente correlata all'appartenenza religiosa) e ordinamenti che invece la concedono con molta più facilità (per esempio gli Stati uniti d'America, dove in compenso è molto difficile soggiornare regolarmente per motivi diversi dal turismo se si è stranieri).
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Re: mi avete costretto...

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Rettifico parzialmente: la Francia è l'unico stato in Europa ove vige lo ius soli assoluto, cioè basta nascere in loco per averne la cittadinanza. Mi domando allora perché le migranti non corrano là a partorire i propri figli... Forse perché non le farebbero nemmeno entrare? :?

PS ‒ La cittadinanza, non essendo un bene ma uno status giuridico, non si eredita. Se si ereditasse, bisognerebbe aspettare che i genitori muoiano per avere la pienezza dei diritti civili e politici... e inoltre si litigherebbe tra fratelli perché non si potrebbe fare a metà! :lol:

:saluto:
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Ecco, appunto, allora quale tradimento?


Come detto voglio restare italiana al 100% ;-))

E hai detto niente!
Però in effetti il diritto di voto alle donne in Svizzera è una conquista recentissima (nel cantone Appenzello interno è stato concesso addirittura nel 2001 se non vado errato) e dunque magari non ci pensi proprio...


Avendo qui la democrazia diretta ci penso ogni tanto , il cittadino ha praticamente l'ultima parola su tutto !
In Appenzello per le votazioni a livello locale ,cioé alle Landsgemeinde (voto per alzata di mano, tuttora in auge ) le donne conquistarono il diritto al voto nel 1989, per le votazioni livello nazionale questo diritto venne riconosciuto nel 1971. Un po tardi ma meglio tardi che mai ;-))
Tra qualche anno comunque non ci sarà piu' bisogno della nazionalita' per votare ,infatti a livello comunale moltissimi comuni concedono già questo diritto agli stranieri e presto forse verrà esteso a livello nazionale . Saranno arrivati ultimi per le donne ma per 'l 'integrazione degli stranieri sono tra i primi sicuramente .
Scusate il mio italiano non cosi perfetto ma parlo e scrivo meglio in tedesco :D
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Re: mi avete costretto...

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Venere ha scritto:Come detto voglio restare italiana al 100% ;-))

Mmmmmh... Potrei capirti se tu fossi un baldo giovanotto che non vuole avere due cittadinanze per evitare di contrarre obblighi militari nei confronti di due stati (io per esempio avevo il terrore del servizio militare e poi alla visita di leva sono stato riformato. Lì per lì feci i salti di gioia; oggi ne sono fortemente dispiaciuto perché nella situazione economica in cui sto l'unica strada per avere uno stipendio sicuro sarebbe quella di arruolarmi, ma purtroppo a causa del provvedimento di riforma non posso lavorare nemmeno nei corpi civili militarmente organizzati).

Venere ha scritto:Tra qualche anno comunque non ci sarà piu' bisogno della nazionalita' per votare ,infatti a livello comunale moltissimi comuni concedono già questo diritto agli stranieri e presto forse verrà esteso a livello nazionale . Saranno arrivati ultimi per le donne ma per 'l 'integrazione degli stranieri sono tra i primi sicuramente .

Guarda, su questo non sono d'accordo, non per una questione di razzismo ma perché ho bene a mente il concetto di cittadinanza, che è la pienezza dei diritti civili e politici. Se tali diritti vengono concessi anche allo straniero, viene a cadere il concetto stesso di cittadinanza.
I cittadini europei residenti in stati membri diversi dal proprio sono equiparati ai cittadini dello stato in cui risiedono ai fini della partecipazione all'elettorato, sia attivo sia passivo, alle elezioni amministrative (enti locali), ma questo trattamento è giustificato dall'esistenza di un livello di governo ulteriore rispetto a quello degli stati membri (ordinamento preordinato) che prevede, tra le altre cose, l'esistenza di una cittadinanza europea, che si aggiunge, senza sostituirle, alle cittadinanze nazionali.

Comunque il tuo italiano è da madrelingua.
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Re: mi avete costretto...

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perché di solito la cittadinanza per ius sanguinis non è prevista se ci sono salti generazionali (almeno è così in Italia, e ho buone ragioni di ritenere che in Svizzera sia lo stesso).


Visto che ne sai sicuramente piu' di me,io sono un ex veterinario e che é sicuramente piu' facile per te ricercare le fonti del diritto elvetico verifica,io ne sono gia' certa, se in Svizzera la cittadinanza si ha per discendenza ,se il termine eredita' ,non é corretto :D
Il mio linguaggio non é ovviamente corretto,a te in questo caso di cercare di interpretare il mio scritto e scendere di un gradino,capita spesso anche a me parlando medicina :D e volendomi far capire :D
La bambina nata da madre francese e padre francese in territorio francese e vivendo in Francia ha la cittadinanza francese ma ha anche quella svizzera,in quanto sua madre nata in francia da genitori francesi ha la cittadinaza francese ed anche quella svizzera in quanto suo padre é svizzero e francese.(doppia nazionalita).Il nonno materno(da parte di padre) era solo svizzero :lol: :lol: :lol:
Informazioni dalla "fonte umana", vita vissuta :D
Grazie per il corso!!Ora mio figlio se vuole potra' divetare svizzero ed Anne sua moglie ,gia' svizzera francese ,fra due anni potra' diventare anche Italiana :D e sara' a tre cittadinanze,onestamente non so se l'italia ,la svizzera e la francia lo accetteranno:lol: :lol:

Io invece sono italiana emigrata in Francia e posso votare alle elezioni municipali.

Rettifico parzialmente: la Francia è l'unico stato in Europa ove vige lo ius soli assoluto, cioè basta nascere in loco per averne la cittadinanza. Mi domando allora perché le migranti non corrano là a partorire i propri figli... Forse perché non le farebbero nemmeno entrare? :?

Entrano ,entrano ,molto di piu' che in italia !!E da molto piu' tempo!!Per ovvi motivi storici anche e di lingua :D
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Re: mi avete costretto...

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Sandra ha scritto:Visto che ne sai sicuramente piu' di me,io sono un ex veterinario e che é sicuramente piu' facile per te ricercare le fonti del diritto elvetico verifica,io ne sono gia' certa, se in Svizzera la cittadinanza si ha per discendenza ,se il termine eredita' ,non é corretto :D

Ma dappertutto la cittadinanza si ha per discendenza (mi sembra il minimo; al massimo discriminano tra madre e padre, come in Israele e R.S.M.); chi ha mai negato questo? Si chiama appunto ius sanguinis. Ma non è eredità; l'eredità è altra cosa.

Sandra ha scritto:La bambina nata da madre francese e padre francese in territorio francese e vivendo in Francia ha la cittadinanza francese ma ha anche quella svizzera,in quanto sua madre nata in francia da genitori francesi ha la cittadinaza francese ed anche quella svizzera in quanto suo padre é svizzero e francese.(doppia nazionalita).Il nonno materno(da parte di padre) era solo svizzero :lol: :lol: :lol:

Scusami ma mi sono perso... :roll: :? :|

Sandra ha scritto:Informazioni dalla "fonte umana", vita vissuta :D

Certo, e chi le mette in dubbio? Io ho contestato le motivazioni, non il fatto che avessero entrambe le cittadinanze (anche il mio relatore di tesi aveva entrambe le cittadinanze, solo che quando avevo chiesto a Venere se la Svizzera accettasse le cittadinanze plurime me nero dimenticato. E credo che anche il figlio di mio cugino, italiano che ha sposato una svizzera, abbia entrambe le cittadinanze; di sicuro ha quella italiana perché una volta gli ho fatto io stesso un certificato all'AIRE, ma probabilmente ha anche quella elveticA).

Sandra ha scritto:Grazie per il corso!!Ora mio figlio se vuole potra' divetare svizzero ed Anne sua moglie ,gia' svizzera francese ,fra due anni potra' diventare anche Italiana :D e sara' a tre cittadinanze,onestamente non so se l'italia ,la svizzera e la francia lo accetteranno:lol: :lol:

Allora, se il problema è dello stato d'origine non succede niente, perché lo stato d'origine non viene a sapere che hai acquisito un'altra cittadinanza (e questo è il motivo per cui le convenzioni di natura pattizia sulla riduzione delle cittadinanze plurime vengono spesso aggirate).
Se il problema è dello stato di naturalizzazione (stato che ti chiede di rinunciare alla cittadinanza d'origine se prendi la sua) allora la faccenda si fa diversa. Ma non mi pare che ci siano stati che facciano problemi con alcune cittadinanze: non è che ti fanno mantenere la cittadinanza statunitense ma pretendono che rinunci a quella, che so, filippina; qualche paese arabo magari farà così (immagino l'Iran con gli Stati uniti e Israele), ma nel mondo occidentale certe discriminazioni non sono proprio concepite (in Italia sarebbero incostituzionali).
A quanto mi risulti, infine, non esite stato che impedisce di avere più di due cittadinanze. Se se ne accetta più d'una non fa differenza ad averne tre, quattro o cinque. E poi anche in tal caso l'eventuale divieto può essere eluso: quando fai la domanda ti chiedono quale cittadinanza hai, non quante ne hai, e basta che ne dichiari una sola... D'altronde se sei cittadino dello stato in cui ti trovi e hai altre cittadinanze non puoi sfruttare le altre a tuo piacimento: non a caso a un mio amico italo-statunitense sulla carta di identità alla voce "cittadinanza" è riportata solo quella italiana, e lo stesso vale per una signora che conosco, che è cittadina italiana e britannica, e ancora per il mio ex coinquilino, cittadino argentino e italiano.
Conosco una sola persona che abbia più di due cittadinanze: un mio collega di università, che era contemporaneamente israeliano (ius sanguinis per parte di madre), italiano (ius sanguinis per parte di padre) e statunitense (ius soli). Ed era cresciuto in Spagna. La cosa bella è che era registrato nei vari paesi con nomi diversi. Un personaggio in tutti i sensi. Ovviamente ebreo di religione (l'eventuale abiura comporta la perdita della cittadinanza), anche se dal suo stile di vita non si sarebbe mai detto...

Sandra ha scritto:Io invece sono italiana emigrata in Francia e posso votare alle elezioni municipali.

Come ho detto questo vale in tutta l'Unione europea :-) Non è una concessione che ti fa la Francia ma è previsto dal diritto comunitario! Ti puoi anche candidare al comune se vuoi.

Sandra ha scritto:Entrano ,entrano ,molto di piu' che in italia !!E da molto piu' tempo!!Per ovvi motivi storici anche e di lingua :D

Non parlo solo di quelli dei dipartimenti d'oltremare (che sono cittadini francesi a tutti gli effetti) o delle ex colonie (che avranno in qualche modo diritto a prendere la cittadinanza), ma di stranieri extracomunitari che vanno in Francia per partorire i figli, in modo che nascano francesi, e rimanere sul suolo francese con la scusa del ricongiungimento. In nessun altro paese europeo questo è possibile perché la Francia è l'unico in cui si ha diritto alla cittadinanza per il solo fatto di esservi nati.
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Luciana_D ha scritto:Benvenuto tra noi :D

Scusami ma tu non mi avevi già dato il benvenuto qualche giorno fa? :|?
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