Moderatori: Sandra, Clara, TeresaV, anavlis, Patriziaf
da beasarti »
da Clara »
da beasarti »
da Rossella »

da misskelly »
Rossella ha scritto:Angel food cake di Montersino

da Rossella »

da Clara »
da imercola »
Rossella ha scritto:La pavlova?
da Rossella »
Mi permetto di fare una correzione: non va fatta asciugare dentro, anzi dentro deve rimanere piu' morbida come un marshmallows. Quando ho fatto la pavlova la prima volta, mi si e' asciugata dentro, buona pero'... ho capito la differenza quando l'ho fatta la seconda volta e dentro e' rimasta leggermente morbida (ma non riesco a spiegarlo bene). quando la si forma, si creano i bordi alti ai lati e al centro si forma una fossetta per appoggiarci la panna dopo. cosi' facendo il centro rimane comunque piu' croccante rispetto ai bordi.

da imercola »
Rossella ha scritto:Grazie![]()
segno, anche se credo che non la rifarò, Giulio non ama questo tipo di dolci, non ama la meringa, ancor meno ritrovarsela morbida, sente l'odore dell'uovo!
da Rossella »
Barbara ha scritto:
Quattro quarti mascarpone e albumi Barbara
250g mascarpone
250g zucchero
250g farina setacciata
300g albumi (*)
50g cacao amaro
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
Montare a neve (non fermissima) 250g di albumi e tenere da parte.
Mescolare il mascarpone con lo zucchero, unire il cacao, la farina setacciata con il lievito, il sale, gli albumi montati a neve ed ulteriori 50g di albumi.
Infornare a 170° per 50'.
Io ho usato uno stampo tondo (diam. 20 cm) in silicone, quindi non ho dovuto imburrare e credo i tempi di cottura siano stati più veloci del solito; per temperature e tempo di cottura sappiatevi regolare.
(*) Gli albumi inizialmente erano pari peso degli altri ingredienti, ma siccome alla fine il composto mi sembrava troppo denso

da miao »
da Clara »
miao ha scritto:Avrei da smaltire 5 bianchi di uova qui c e l imbarazzo della scelta cosa fare![]()
Le lingue di gatto ci vuole una formina![]()
da miao »
Panperfocaccia.eu, è un forum di cucina ricco di ricette e procedimenti, qui troverete tante persone come voi che hanno voglia di imparare e condividere.
Nelle prime forme di vita urbana dell’Homo sapiens, così come nei laboratori degli scienziati del XXI secolo, passando per le vivaci città rinascimentali, le nuove idee nascono sempre attraverso lo scambio di informazioni e il confronto fra individui.
È proprio questa circolazione “liquida” di conoscenza che permette di esplorare nuovi orizzonti e di creare innovazione. Quando si condivide una comune cultura civica con migliaia di altre persone, le buone idee tendono a riversarsi da una mente all'altra, ecco che si verifica Uno scambio di buone idee!
Steven Johnson - uno scambio di buone idee
